Panoramica
Il MuMa – Museo della Maiolica di Laterza, inaugurato nel 2015, è uno spazio espositivo che racconta con eleganza e profondità la tradizione ceramica locale, da sempre parte integrante dell’identità culturale di Laterza. Collocato all’interno del suggestivo Palazzo Marchesale, antica dimora nobiliare trasformata nel Cinquecento da Giovan Battista I d’Azzia e Giulia di Capua, il museo custodisce una collezione di maioliche risalenti al periodo compreso tra la seconda metà del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
La caratteristica distintiva della maiolica laertina è la sua monocromia turchina su fondo bianco, impreziosita da un repertorio decorativo vivace e narrativo. Le superfici ceramiche si animano con figure mitologiche, scene cavalleresche, paesaggi fantastici, animali grotteschi e motivi vegetali intricati, come margherite, tralci e girali, che incorniciano le immagini con grande raffinatezza.
Il percorso museale si sviluppa attraverso teche tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto specifico della produzione ceramica. Tra le più emblematiche, spicca quella degli Albarelli, vasi utilizzati nelle antiche farmacie, decorati con santi, stemmi e vedute paesaggistiche. Un’altra sezione è dedicata al maestro ceramista Angelo Antonio D’Alessandro, noto per i suoi intrecci floreali e per opere come il piatto istoriato che raffigura il Mito di Callisto. Tra i pezzi più suggestivi si trovano anche la Coppa Amatoria, dono nuziale ricco di simboli augurali, e i Piatti Mitologici, come quello della Caccia all’elefante e il Mito di Atteone, che rivelano influenze sia orientali che europee.
Il museo documenta inoltre l’evoluzione stilistica delle botteghe ceramiche laertine tra il XVIII e il XIX secolo, periodo in cui la monocromia lascia spazio a una tavolozza più ampia, influenzata dalla ceramica campana e dalle porcellane orientali. Tra le opere di questa fase si distinguono i bacili da barba e le prime tazzine prodotte nel Regno di Napoli, testimonianze di un artigianato in continua trasformazione.