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Natura

Puglia

La Spiaggia della Scialara, regina della costa garganica

L’infinita lingua di sabbia della Spiaggia della Scialara è la regina del Gargano, in Puglia.

12 settembre 2022

3 minuti

É sovrastata da un pittoresco massiccio calcareo, che sulla sommità ospita il centro storico di ViesteLa sabbia è fine e candida, il fondale basso, l’acqua cristallina: uno spaccato di magnifica natura sul Mar Adriatico

1. Passeggiare, bagnarsi, correre

La Spiaggia della Scialara, con i suoi 3 chilometri di sabbia finissima, è completamente attrezzata e ricca di servizi e stabilimenti balneari. É facilmente accessibile, dunque alla portata di tutti, compresi anziani e bambini, che potranno giocare in totale libertà.

I nuotatori più abili dovranno allontanarsi parecchio dalla riva per trovare acque profonde, i meno esperti si crogioleranno lungo i molti metri di fondale basso. Al mattino presto o nelle ore del tramonto il bagnasciuga vi aspetta per un po’ di jogging immersi in uno splendido scenario.

Su questo litorale potrete trovare tratti di spiaggia libera e poco battuta, se è quello che cercate, ma anche numerosi lidi che offrono lettini, ombrelloni, docce e ristoranti, se preferite tutti i comfort. Nel centro di Vieste, la spiaggia si raggiunge facilmente a piedi dal Lungomare Mattei

2. Una misteriosa attrazione

Proprio all’inizio della Spiaggia della Scialara si erge solitario un monolite chiamato Pizzomunno: 25 metri di pietra calcarea bianchissima dal fascino misterioso, tanto da avere ispirato varie leggende. Le versioni sono molte, tutte legate a una struggente storia d’amore. Secondo il mito, Pizzomunno era un ragazzo forte e fiero innamorato di una fanciulla di nome Cristalda. Ma anche le sirene si invaghirono del giovane pescatore e di fronte al suo rifiuto rapirono Cristalda e la trascinarono negli abissi. Pizzomunno, impietrito dal dolore, sarebbe proprio quel monolite. Pensate al romantico racconto e fate un giro completo intorno al monolite esprimendo un desiderio: superstizione vuole che si avvererà quanto prima…

3. Un castello panoramico

Soltanto l’esterno è visitabile, ma vale comunque la pena di farci un salto per ammirare il panorama che si ammira da lassù: la seconda grande attrattiva della Spiaggia della Scialara è infatti il Castello Svevo, al margine del centro storico di Vieste e ben visibile dalla spiaggia, su una spettacolare rupe a strapiombo sul mare.

La storia dell’edificio fortificato a protezione della cittadina inizia nel lontano undicesimo secolo: tra rifacimenti e attacchi da parte dei Saraceni è arrivato fino ad oggi. Si ammirano i possenti bastioni, le torri, le mura di cinta e alcuni dettagli di pregio come i resti di robusti barbacani. La Spiaggia della Scialara è chiamata perciò anche Spiaggia del Castello. 

4. L’esperienza di un archeotrekking

Alcuni tour operator vi invitano a vivere l’esperienza di un trekking alla scoperta di interessanti siti archeologici lungo la costa del Parco Nazionale del Gargano.

I dintorni di Vieste custodiscono testimonianze di epoche lontanissime, come i graffiti preistorici della Grotta di Sfinalicchio. Per arrivare fin qui, avrete camminato nella boscaglia sempreverde tipica del litorale mediterraneo. Percorrerete sentieri nascosti, con ampie aperture sul mare scintillante: nelle giornate più limpide sono visibili alcune isole della Croazia. Ammirerete una necropoli del sesto secolo a.C., quindi scenderete nel borgo, dove la meta è il nuovo Museo Archeologico di Vieste, che conserva reperti dalla preistoria fino al Medioevo. 

5. Nel borgo incantato

Il centro storico di Vieste è meraviglioso e guarda dall’alto il mare, arroccato com’è sul roccione. Vieste Vecchia, così viene chiamata per distinguerla dalla parte più moderna lungo il litorale, è un borgo medievale straordinariamente intatto, con le sue viuzze irregolari e le piazzette che vegliano sulla costa. Le piccole case a schiera sono collegate da caratteristiche arcate. Dentro le antiche mura è un fitto dedalo di stradine, gradinate, palazzi e chiese.

Non perdetevi la Cattedrale, risalente al Medioevo come il Castello. Passeggiate fino a incrociare Via Judeca e il ghetto ebraico, tutto proteso sul mare, in uno spettacolo suggestivo soprattutto nelle ore serali, grazie all’illuminazione strategica e curatissima. É un piacere gironzolare con calma e acquistare i manufatti artigianali di terracotta, ceramica e pietra leccese come souvenir.