Pugliese
Le "Chaperon”(francese) identifica una figura precisa: donna di mezza età che un tempo fungeva da dama di compagnia per le ragazze della buona società. Da qui una reinterpretazione del termine: “Chaperon” diventa un accompagnatore, colui il quale introduce in un ambiente nuovo, illustra al visitatore ciò che lo circonda, affiancandolo con discrezione. Ecco giustificata la scelta delle 3 sedute stilizzate, in pianta, che identificano rispettivamente “Chaperon”(1), in posizione dissociata rispetto ai due “ospiti”(2-3) che invece sono predisposti alla conversazione. Chaperon c’è ma non si intromette, è presente ma in silenzio. Tutto ciò diventa metafora di un ambiente confortevole e riservato, dove nulla è lasciato al caso.