Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Enogastronomia

Come scoprire gli chef stellati in giro per le città d’arte

3 app gratis che dovresti scaricare se ami l’alta cucina

Se amate girovagare per il nostro Paese alla scoperta delle bellezze storico-architettoniche ma anche del panorama enogastronomico che ogni città d’arte in Italia custodisce, la tecnologia entra in vostro aiuto.
Sono tante infatti le app gratuite che vi consentono di scovare chef e ristoranti stellati e che vi guidano nella visita del luogo scelto. Ve ne suggeriamo qualcuna, per pianificare al meglio il vostro viaggio, tra cibo e cultura.

1. Open City App: turismo e cucina stellata a Milano

Nata per sovvertire le modalità attraverso cui visitare una città, l’app Open City mette al centro il visitatore, seguendo i suoi ritmi e i suoi gusti. Milano è la prima città pilota del progetto. Probabilmente perché la capitale meneghina ha capito che il cibo è una squisita forma d’arte e ha trasformato i musei in ristoranti d’autore.

L’app vi indirizzerà di sicuro al MUDEC-Museo delle Culture di via Tortona: ad affascinarvi saranno le collezioni delle oltre 7mila opere d’arte e artigianato e le raccolte etnografiche di oggetti quotidiani, tessuti e strumenti musicali provenienti da ogni parte del mondo.

Poi vi guiderà al terzo piano del meraviglioso polo espositivo, per sperimentare la cucina stellata del pistoiese Enrico Bartolini. Il ristorante porta proprio il nome del suo chef e, dopo aver conquistato la terza stella Michelin, si inserisce alla perfezione nella struttura dalla forte vocazione interculturale, puntando sulla contemporaneità con chiari richiami alla tradizione.
Ne sono un esempio i Bottoni di olio e lime al sugo di cacciucco e polpo arrosto, piatto d’origine toscana, rivisitato in chiave moderna. Ma anche lo scampo mediterraneo in bouillabaisse, salsa verjus e semi d’oliva e tante altre pietanze che troverete nel variegato menu.
Un vero e proprio viaggio nella cultura gastronomica, tra grandi classici, novità stagionali e creazioni originali, crocevia di sapori, mondi e tradizioni.

2. INSIDER by TheFork: eccellenze gastronomiche a Roma

Un altro servizio che vi consente di cercare, prenotare e recensire i ristoranti è l’app TheFork. Nella selezione INSIDER troverete esempi di alta cucina, che spaziano dall’espressione più tradizionale a quella gourmet, ciascuna premiata dalle guide gastronomiche e apprezzata dagli utenti.

Eccellenza, passione e creatività sono i criteri scelti per la lista che avrete a disposizione e che attraversa l’Italia da nord a sud.
Ci spostiamo nel centro, a Roma, da Acquolina, in via del Vantaggio. Anche in questo raffinato locale, ospitato al pian terreno del lussuoso hotel The First Roma, a pochi passi da Piazza del Popolo, l’arte si fonde con il buon cibo. Tra opere originali, dipinti e sculture della galleria d’arte contemporanea, assaporerete i piatti dello chef stellato Daniele Lippi.
Una cucina d’autore nella città eterna, contraddistinta da tecnica e pietanze colorate. Provate i pesci, molluschi e crostacei della proposta “A qualcuno piace crudo” o lo spaghettone con ricci e ‘nduja di “Mare e monti”. Ricette a base di pesce, ispirate alla cultura mediterranea, rivisitate in chiave creativa. Nell’elegante sala, arredata in stile moderno, troverete un menu innovativo e fresco, basato sulla ricerca e la lavorazione di materie prime di ottimo livello.
Scoprirete un equilibrio di sapori in creazioni come “Triglia, cuore di anatra, ginepro e ciliegia” o “Fungo, lumaca e prezzemolo”, ma anche nel più semplice “Fagottello con basilico, pecorino, gambero rosso e limone” o nel dessert “Passion cheesecake”. Non è da meno la sezione enoica.

3. TripAdvisor: la piattaforma dei ristoranti da dieci e lode

Se state programmando la vostra vacanza nei minimi dettagli, avete già scelto la città da visitare e siete alla ricerca di informazioni sulle attività da svolgere e i ristoranti in cui mangiare, vi risulterà di grande utilità la celebre piattaforma TripAdvisor. Potete usarla anche per ricercare i piatti selezionati da chef stellati.

Scegliendo di raggiungere il profondo sud, ecco che tra le segnalazioni troverete I Pupi di Bagheria, eccellente realtà della cucina palermitana. Passeggiando per la Città delle Ville, tra sontuosi edifici barocchi, raggiungerete l’Empireo con la cucina dello chef stella Michelin Tony Lo Coco, che interpreta magistralmente la calda e colorata Sicilia, attingendo a un repertorio classico, alleggerito e trasformato dalla sua arte.
Provate la Stigghiola: non ha nulla della versione originale, preparata con budella d’agnello. Eppure, nella rivisitazione del piatto a base di ricciola e seppie, ritroverete la tipica pietanza siciliana. Sarà la suggestione della forma o la cenere, chiudendo gli occhi sarete riportati proprio verso quegli antichi sapori. Idem per la cassata, tipico dessert arricchito, però, dal caffè espresso. Di sicuro sapiente è, poi, la gestione dell’intero carnet di profumi isolani, dal cappero al finocchietto.
Insomma, vi immergerete in una cucina che è culla di ricche tradizioni marinare e di campagna, memoria di una cultura gastronomica popolare e aristocratica.

Ecco, quindi, una nuova formula di vacanza: un viaggio culturale tra gallerie d’arte, sculture, dipinti, siti archeologici, sublimato da un’appagante esperienza a tavola. Il mix perfetto tra cultura e gusto.