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Arte & Cultura

Emilia Romagna

Museo Enzo Ferrari

"Date a un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un'automobile, sicuramente la farà rossa" Enzo Ferrari

Chi dice automobili, dice Ferrari. Quello del cavallino rampante è infatti uno dei marchi più conosciuti nel mondo, un marchio che rappresenta non solo garanzia e prestigio, ma anche qualità, caratteristica fondamentale del made in Italy. Alla Ferrari e al suo fondatore Enzo Ferrari, l’Emilia Romagna, terra di motori ha dedicato a Modena un museo, che non è un semplice museo ma uno spettacolo coinvolgente ed emozionante: il MEF, Museo Enzo Ferrari.

1. La struttura

Dopo il Museo Ferrari di Maranello, gli appassionati delle quattro ruote che si recheranno in questa splendida terra potranno visitare un altro luogo culto.

Il complesso museale è stato realizzato grazie al restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque nel 1898. Del luogo natio sono rimasti intatti sia l'abitazione sia l'officina, affiancati da un nuovo edificio dal design futuristico che ripropone il "cofano" di una Ferrari in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e soprattutto colore scelto da Enzo Ferrari come sfondo del Cavallino. All’interno di queste strutture oltre all’esposizione permanente, vengono periodicamente realizzate importanti mostre dedicate ai motori, tra quelle più apprezzate quella per i 100 anni della Maserati.

2. Le esposizioni

Credits: Musei Ferrari

In questi 2500 metri quadrati protagoniste sono le automobili provenienti da collezioni e musei, simbolo dei grandi marchi italiani. Le vetture sono circondate da vetrine curvilinee all'interno delle quali compare una ricca documentazione storica, oggetti, ricordi vari ed inediti contributi audio-video. Una zona del museo è dedicata alla vita di Enzo Ferrari. Un filmato che utilizza ben 19 proiettori racconta i 90 anni di questo grande pilota e costruttore.

Non mancano poi oggetti, foto e documenti per ricordare la sua storia attraverso l'automobilismo sportivo, i luoghi, le competizioni, gli uomini che lo hanno circondato: dal bambino che all’inizio del 900 scopre le corse al pilota, dall’animatore della Scuderia al costruttore ed ai suoi trionfi. Da non perdere poi nell’officina perfettamente restaurata, dove il padre di Enzo lavorava, il Museo dei Motori Ferrari, con l’esposizione di quelli che da molti sono considerati delle vere e proprie opere d’arte e che permettono di capire perché le Ferrari siano automobili uniche.