Panoramica
La chiesa di San Giovanni in Foro, situata lungo l’antica via Postumia, l’odierno Corso Porta Borsari, prende il nome dalla vicinanza con l’antico foro romano, oggi Piazza Erbe. L’edificio sacro di epoca romanica (XII secolo) dedicato all’evangelista Giovanni è stato molto rimaneggiato e restaurato nel XX secolo. La struttura primitiva era stata già danneggiata da un incendio nel 1172, come ricorda un’iscrizione sul fianco sud. La facciata originaria, rivolta a ovest, venne presto inglobata negli edifici adiacenti. L’ingresso principale, verso la strada, è un portale rinascimentale attribuito a Girolamo Giolfino, con statue dei santi Giovanni Evangelista, Pietro e Giovanni Battista, e con una lunetta affrescata da Nicolò Giolfino raffigurante San Giovanni nell’isola di Patmos mentre scrive l’Apocalisse.
L’interno della chiesa ad aula unica, preceduta da un atrio e con tetto a capriate, è in buona parte novecentesco. Il pavimento a mosaico fu disegnato nel 1932 da Ettore Fagiuoli, che trasse ispirazione da motivi decorativi delle catacombe romane. Nel presbiterio, sotto l’altare, è raffigurato il Buon Pastore; ai lati, due delfini “trinciati” ricordano il sacrificio di Cristo, mentre al centro spicca l’Agnello immolato, simbolo di Gesù crocifisso. Altri elementi includono due pesci, emblema di Cristo, l’anfora, come rimando al battesimo, e l’uva con due colombe per evocare l’Eucaristia. In chiesa si conserva una Madonna col Bambino firmata nel primo Trecento dallo scultore maestro Poia, che invita a pregare per lui.