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Alto Adige

In Alto Adige per una vera vacanza “detox”

Per chi sente forte l’esigenza di prendersi una pausa dalla vita iperconnessa cui ormai siamo tutti abituati, l’Alto Adige offre tante occasioni per farlo.

Trascorrere giorni di vacanza ci offre la possibilità di dedicare il tempo alle cose che ci piacciono di più, raggiungendo località in cui sentirci appagati, magari con un calendario di attività e scoperte da fare. Per chi sente forte l’esigenza di prendersi una pausa dalla vita iperconnessa cui ormai siamo tutti abituati, l’Alto Adige offre tante occasioni per farlo, in una sorta di percorso detox dall’elettronica e dalla tecnologia. L’unico “campo” di cui essere preoccupati sarà quello visivo, di fronte a voi. I cinguettii da ascoltare saranno quelli di vere specie di volatili, non suoni emessi per il nuovo post da vedere su un social… Chi ha provato, ha registrato un forte abbassamento dei livelli di stress, un recupero della qualità del sonno e - alla fine della vacanza - si è detto felice e ritemprato. Non è difficile: basta avere il coraggio di chiudere smartphone e tablet in un cassetto all’arrivo e riprenderli solo al momento di tornare a casa. Unica tecnologia consentita, se volete davvero provare la disintossicazione, è una fotocamera, come si faceva un tempo, quando invece dei post le persone in vacanza mandavano cartoline agli amici.

1. Piccoli Ranger a caccia di segreti

Conoscere in ogni aspetto le Dolomiti è quanto riserva alle famiglie (bambini dai 7 anni) il progetto “Dolomiti Ranger”: con un approccio ludico e avvincente, stimolando tutti i sensi, ogni curiosità dei più piccoli viene soddisfatta da assistenti ed esperti naturalisti. Con tanto di esperimenti e percorsi di scoperta.

2. Un soggiorno nel Medioevo

Sono oltre ottocento i castelli e gli antichi manieri disseminati in Alto Adige; un patrimonio di inestimabile valore, conservato e valorizzato ai massimi livelli. Molti edifici oggi sono sede di musei, altri sono divenuti suggestivi alberghi in cui soggiornare in ambienti un tempo dimora della nobiltà.

3. Due ruote, mille possibilità!

Non bisogna essere all’altezza del Giro d’Italia per andare su due ruote in Alto Adige: qui le ciclabili sono disponibili a diverse altitudini e con differenti livelli di difficoltà. I più bravi potranno godere dei tornanti di Plan de Corones, i più pavidi potranno pedalare nel fondovalle.

4. Pinne, costume ed occhiali

Anche gli amanti di vacanze “on the beach” qui troveranno soddisfazione: gli specchi d’acqua sono a dir poco mozzafiato, tra vigneti e colline, incorniciati dalle Dolomiti. Il lago di Caldaro ha la temperatura più alta, ma anche gli altri nel periodo estivo meritano un bel tuffo. Completa il quadro acquatico la presenza di molte piscine all’aperto, sempre in scenari da favola.

5. Conoscere e rispettare la Natura

Visitare un parco non significa soltanto scoprire un luogo in cui la natura dà il meglio di sé, ma anche conoscerne i segreti e comprendere il valore della tutela e della ricerca scientifica. Insieme al ricordo di luoghi fantastici, il visitatore torna a casa con una nuova consapevolezza sul delicato rapporto tra l’uomo e le meraviglie di cui è circondato.