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Sicilia

Sul vulcano con il treno, ecco il giro dell'Etna in Ferrovia Circumetnea

Un treno che si arrampica su un vulcano attivo esiste e si trova in Sicilia.

22 novembre 2022

3 minuti

È la Ferrovia Circumetnea, un’antica linea ferrata che risale alla fine dell’800.

Si viaggia lungo i versanti dell’Etna patrimonio dell’Unesco per scoprire il vulcano attivo più alto d’Europa da un punto di vista insolito. 

1. Un viaggio ad anello sul vulcano

un viaggio ad canello sul vulcano

Il viaggio inizia da Catania, stazione Borgo, per arrivare fino a Riposto completando un giro intorno al vulcano. Nel tragitto si attraversano antichi borghi pedemontani, vecchie stazioni abbandonate, cittadine, frutteti e vigneti, campi di pistacchi e di fichidindia, ma anche distese di roccia lavica.

Lungo la salita, fanno spesso capolino i crateri fumanti dell’Etna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, mentre a valle si vede scintillare il mare. Si può viaggiare in entrambi i sensi di marcia.
Se si arriva in treno da Giardini Naxos/Taormina, la stazione di partenza più comoda è quella di Giarre. L’intero tragitto è lungo 110 km e dura 3 ore, a meno che non si decida di scendere a qualche fermata intermedia prendendosi il tempo per visitare uno dei borghi etnei.

2. I paesini da non perdere lungo la Ferrovia Circumetnea

paesini da non perdere lungo la ferrovia

Poco dopo aver lasciato Catania, il treno attraversa la colata del 1669 che raggiunse la città. Superato il paese di Misterbianco si apre un paesaggio maestoso sulla montagna.
A Paternò si trova un affascinante castello normanno in posizione sopraelevata rispetto alla cittadina.

La tappa da non perdere è sicuramente Adrano, che conserva tracce di epoca greca, una magnifica fortezza normanna che ospita un interessante museo archeologico, palazzi nobiliari costruiti in pietra lavica e affascinanti chiese.
A Bronte si coltiva il famoso pistacchio siciliano. Se è ora di pranzo fermatevi in trattoria per gustare un piatto di pasta al pistacchio oppure fate sosta in pasticceria per assaggiare un dolce con alla base questo ingrediente dal gusto davvero unico. A pochi km dal paese si trova anche il Castello di Nelson.

Subito dopo la stazione di Bronte si raggiunge il punto più alto del percorso a 967 metri di quota in località Rocca Calanna. Da qui in poi si ricomincia a scendere tornando verso il mare.
Prima però fermatevi a Randazzo. Si trova a metà del tragitto ed è una cittadina medievale ricca di storia. Si sviluppa intorno alle tre chiese di Santa Maria, San Nicolò e San Martino che corrispondono ai tre antichi quartieri: latino, greco e lombardo. Non perdete la romantica Via degli Archi e il castello Svevo che ospita il museo archeologico.

3. C’è chi si sposta in treno, c’è chi degusta in treno

ce chi si sposta in treno degustazione

Il giovedì e la domenica è possibile prenotare un tour dedicato ai vini dell’Etna.
Il biglietto include il tragitto in treno e uno speciale wine bus che vi aspetterà a determinate fermate per condurvi nelle cantine della zona intorno a Passopisciaro, Solicchiata e Castiglione di Sicilia. Qui, si producono i migliori vini siciliani dell’Etna grazie a vitigni coltivati sul ricchissimo terreno vulcanico. Il tour include la degustazione e parte da Riposto.

4. Treno e bici, una bella scelta

treno e bici scelta

Se vi sentite sportivi, l’iniziativa Treno su Due Ruote fa sicuramente al caso vostro per un tour dell'Etna in bicicletta.

Potete unire il giro in treno sulle pendici del vulcano e un’escursione in bicicletta tra i molti sentieri disponibili sull’Etna. Portate la bici a bordo e scendete a una delle stazioni tra Catania e Randazzo per scoprire i paesaggi etnei pedalando.

Se siete alla scoperta delle bellezze territoriali della regione Sicilia, la Ferrovia Circumetnea vi assicura un biglietto per uno spettacolo naturale indimenticabile tutto italiano.

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