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Sicilia

Le città barocche del Val di Noto: quando l’arte sposa la bellezza

Otto gioielli incastonati nel cuore della Val di Noto, illuminati ogni giorno dal sole di Sicilia: sono le città tardo barocche, prezioso tesoro del versante sudorientale dell’isola.

26 settembre 2022

3 minuti

Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli rappresentano il punto di partenza ideale per un tour dedicato a quello che è considerato il culmine del barocco europeo

A passeggio nelle città “rinate”

A passeggio nelle città “rinate”

Dal 2002 questi otto centri fanno parte del Patrimonio Unesco, ma non tutti sanno che rappresentano un vero esempio di resilienza. Nel 1693, infatti, un terremoto li rase quasi al suolo e nel 1700 furono interamente ricostruiti seguendo criteri architettonici e artistici ispirati al gusto barocco. Una ripartenza coraggiosa oggi premiata con flussi turistici sempre più importanti, celebrata anche da cinema e serie televisive, a cominciare da Il Commissario Montalbano, che ha fatto di questi luoghi un immenso set a cielo aperto.

Stesso stile, ma non uguali

Stesso stile, ma non uguali

Camminando nel centro storico di ognuno di questi luoghi della Sicilia sudorientale, vi troverete di fronte a eleganti palazzi, chiese impreziosite da opere antiche e facciate intarsiate alla perfezione. Uno stile omogeneo, ma con qualche differenza. Per esempio, i materiali utilizzati per la costruzione: se Catania ha privilegiato la pietra lavica, per esempio, a Noto trionfa il color miele della pietra locale. Pronti a partire per il tour delle otto capitali del barocco siciliano?

Ragusa Ibla

Ragusa Ibla

Antico centro storico della città di Ragusa, Ragusa Ibla è celebre per le sue oltre cinquanta chiese barocche tra le quali spicca il sontuoso Duomo di San Giorgio. Arroccata su una collina, domina la vallata e gode di un’accresciuta notorietà grazie alla fiction Il Commissario Montalbano che qui ha ambientato molti scorci di Vigata e Montelusa.

Modica

Modica

Nonostante sia una spettacolare cittadina, con il vecchio centro arroccato su una collina dei monti Iblei e il nuovo costruito a valle, può darsi che la ragione per cui volete visitare Modica sia un’altra e non abbia a che fare con il barocco. Qui infatti si produce una deliziosa cioccolata che grazie a una speciale lavorazione “a freddo” esclude la mescolatura della massa di cacao ad alta temperatura dando alle golose tavolette una consistenza inconfondibile. Ma non lasciate la città senza visitare la Cattedrale di San Giorgio e la Chiesa di San Pietro, il “Duomo” della città bassa. 

Caltagirone

Caltagirone

Resterete sicuramente affascinati dalla cura dei dettagli delle sue facciate, tra templi religiosi e dimore nobiliari. Da vedere la chiesa di Santa Maria del Monte e quella di San Giacomo Apostolo, ma non rinunciate a visitare il Museo regionale della ceramica di Caltagirone, che custodisce magnifici esemplari di albarelli, fiasche, bocce e orci, ovvero i vasi a uso farmaceutico della ceramica siciliana.

Militello in Val di Catania

Militello in Val di Catania

Il suo piano urbanistico è stato ripreso fedelmente nella ricostruzione tardo barocca ed è un trionfo di bellezza, tanto da essere considerato tra i borghi più belli di Sicilia. Nella patria di Pippo Baudo, non perdete la visita alla chiesa di Santa Maria della Stella, dove si trova la Pala della Natività dello scultore Andrea della Robbia, e la chiesa di Santa Maria la Vetere, con il portale del 1506, attribuito ad Antonello Gagini

Noto

Noto

Dopo il terremoto è stata ricostruita in un sito del tutto nuovo, su due livelli. Se iniziate il vostro giro dalla parte più nuova, sul pendio, potrete scattare immagini bellissime dell’insieme di edifici e vie in stile barocco. I suoi tesori sono tanti, ma a spiccare su tutti soprattutto il Palazzo Ducezio, sede del municipio, e la cattedrale di San Nicolò, super fotografata con la sua spettacolare scalinata. 

Catania

Catania

Ennesimo gioiello ricostruito del tutto, con la splendida piazza del Duomo, la sede di Palazzo degli Elefanti e della Fontana dell’Amenano e la via dei Crociferi, monumentale arteria stradale del XVIII secolo.

Scicli

Scicli

Un trionfo di chiese e ville patrizie, con un panorama urbano di grande impatto visivo, tanto che è il set principale della serie de Il Commissario Montalbano. Non perdete la facciata del Palazzo Beneventano, con il suo immenso valore artistico e architettonico.

Palazzolo Acreide

Palazzolo Acreide

Città dalle radici greche, con una parte medievale. Tra i gioielli del barocco, c’è la chiesa di San Sebastiano, con la scenografica scalinata, la Basilica di San Paolo, con i suoi capitelli corinzi e gli splendidi palazzi di Corso Vittorio Emanuele. 

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