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Arte e cultura
Sicilia

A Messina, in Piazza Duomo, c'è il più grande e complesso orologio astronomico del mondo

4 minuti

A mezzogiorno in punto, tutti i giorni della settimana, in piazza Duomo, nel cuore di Messina, si può assistere allo straordinario spettacolo del più grande e complesso orologio astronomico del mondo.
Con il sottofondo musicale dell 'Ave Maria di Schubert, si animano le 54 figure scultoree meccaniche in bronzo posizionate in caroselli su più livelli della torre campanaria della Cattedrale di Santa Maria Assunta, di epoca normanna (fu consacrata alla fine XII secolo d.C.). Il leone ruggente, che agita la coda e la testa mentre sventola la bandiera, simbolo della forza e del coraggio del popolo messinese, da inzio al sofisticato meccanismo che racconta, tra mitoleggenda e storia, l'anima della Città dello Stretto chiamata anche "Porta della Sicilia".

La rinascita nello splendore dalle rovine del Grande Terremoto

La rinascita nello splendore dalle rovine del Grande Terremoto

La torre campanaria, alta 60 metri, fu sottoposta a numerosi interventi restaurativi, nel corso dei secoli. Il primo importante, di vera e propria ricostruzione su progetto dell'architetto Andrea Calamech, avvenne nella seconda metà del XVI secolo. A seguito dei danneggiamenti provocati dal terremoto in Calabria del 1783, fu abbattuta in quanto pericolante, per essere ricostruita in forma nuova alla fine del XIX secolo su progetto del palermitano Francesco Valenti.

Il Campanile con l'orologio meccanico che oggi attira ammiratori da tutto il mondo fu così ricostruito nella fase di rinascita della Città, dopo il terribile terremoto del 1908. Su commissione dell' Arcivescovo Angelo Paino, la Ditta Ungerer di Strasburgo lo realizzò sui disegni dell'architetto Valenti, in soli tre anni, completandolo nel 1933, con 8 campane e dotato dell'orologio meccanico animato unico al mondo.

Questa straordinaria opera fu progettata dai maestri Théodore e Alfred Ungerer,  successori di Jean Baptiste Schwilgué, l'orologiaio e matematico che, un secolo prima, aveva ristrutturato l’orologio astronomico di epoca rinascimentale custodito nella Cattedrale di Strasburgo. Il sistema meccanismo centrale muove gli indici dei quadranti e regola gli effetti sonori e i movimenti delle figure.

Animazioni e suoni per esaltare la storia di Messina

Animazioni e suoni per esaltare la storia di Messina

L'orologio meccanico scenico del Duomo di Messina si sviluppa su due facciate. Su quella laterale, rivolta ad est, verso l'ingresso principale alla Cattedrale, si trovano i meccanismi astronomici. In alto, è posizionato la sfera bicolore, che raffigura le fasi lunari metà bianca e metà nera. Sotto, il planetario riproduce il sistema solare e lo zodiaco. Quindi, al livello inferiore, il calendario perpetuo, con la statua dell'angelo, sulla sinistra, che indica con una freccia il giorno e il mese dell'anno sempre aggiornati.

Sulla facciata principale, di fronte alla piazza del Duomo, si può ammirare lo straordinario meccanismo teatrante che entra in azione a mezzogiorno, per raccontare con una complessa simbologia animata, della durata di poco meno di un quarto d'ora, la storia della Città di Messina, tra memoria e tradizione popolare. Il grande spettacolo ha inizio a mezzogiorno. Il gallo che canta e il leone che ruggisce sono le prime staute ad azionarsi, richiamando l'attenzione dei messinesi.  Quindi è la volta di Dina e Clarenza: le due eroine dei Vespri siciliani, che combatterono in difesa della città durante l'assedio delle truppe di Carlo I d'Angiò, nel 1282, suonano le campane.

 

Una scena importante, nel carosello inferiore, è legata alla Patrona di Messina: rappresenta l'Ambasceria alla Madonna della Lettera.  Il quadro mostra, come tramanda la tradizione, San Paolo con gli ambasciatori messinesi che portano il saluto dei cittadini alla Madre di Gesù e ricevono in cambio una missiva, su una pergamena arrotolata e legata con una ciocca di capelli della Madonna, il cui messaggio contenuto, in latino, è stato inciso sulla base della statua della Madonna che accoglie i naviganti nel porto: "Benedico Voi e la vostra Città".

Nei livelli inferiori sono rappresentate 4 scene bibliche: la Natività, l'Epifania, la Resurrezione di Cristo e la Pentecoste, ciascuna animata nel corrispondente periodo dell'anno.

Subito prima della cornice, è rappresentata la fondazione delle Chiesa di Montalto, che s'innalza lentamente nel perimetro disegnato da una colomba in volo. La leggenda narra, infatti, che il Santuario di Montalto, ben visibile dalla piazza del Duomo in alto sulla sinistra per chi guarda il Campanile, sia stato costruito nel luogo indicato da una colomba, come chiesto dalla Madonna in sogno a un frate, sulla fine del XIII secolo.

Uno spettacolo ad ogni ora

Uno spettacolo ad ogni ora

Il meccanismo complesso e affascinante dell’Orologio teatrante astronomico di Messina si manifesta in tutta la sua perfezione ingegneristica, la sua magnificenza estetica e l'eleganza delle sue figure automatizzate, alle ore 12.00 antimeridiane. Il Campanile del Duomo è, però, protagonista indiscusso della città ad ogni ora, scandendo il tempo con lo spettacolo dei due caroselli collocati alla base.

Nel penultimo livello si trova la scena delle 4 età della vita - infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia - che si muovono ad ogni quarto d'ora, per ricordare che la morte non risparmia nessuno.

Infine, il carosello dei giorni della settimana, raffigurati dai carri guidati dalle sette divinità romane/pianeti da cui hanno ricavato il nome, ciascuno mostrandosi nel giorno interessato.

Consigli

Si suggerisce la visita guidata all’interno dell’orologio astronomico mentre le figure sono in movimento, così da poter osservare il complesso e affascinante meccanismo. 

L’apertura per gruppi su prenotazione in orari diversi da quelli ufficiali è possibile inviando una mail con congruo anticipo a: info@messinarte.it oppure a messinarte@tiscali.it.

Contenuto redatto con le informazioni fornite dal Partner Ornella Reitano

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