A Trapani, la Settimana Santa si manifesta in uno dei riti più intensi e longevi della tradizione siciliana: la Processione dei Misteri, un evento religioso e culturale che si tramanda da secoli e che ancora oggi coinvolge l’intera comunità.
Al centro di questo straordinario rito vi sono 18 gruppi scultorei più due simulacri, capolavori realizzati tra il XVII e il XVIII secolo in legno, tela e colla, raffiguranti i momenti della Passione di Cristo. Ogni gruppo è affidato a una delle maestranze cittadine e portato in spalla per le vie della città da confrati detti “Massari”, accompagnati dal suono solenne delle marce funebri e dal battito cadenzato delle tradizionali ciàccole.
La processione ha inizio dalla Chiesa del Purgatorio, e si estende ininterrottamente per quasi 24 ore, attraversando il centro storico in un clima di raccoglimento e suggestione. L'intero corteo si muove tra luci soffuse, silenzi carichi di significato e una folla partecipe che segue, fotografa, prega, riflette.
Il ritorno dei Sacri Gruppi alla Chiesa del Purgatorio, il giorno successivo, è uno dei momenti più attesi ed emozionanti: l'ingresso finale dell’Addolorata, accolto da applausi, lacrime e musica, segna la conclusione della processione e il cuore spirituale della Settimana Santa trapanese.
Accanto alla grande processione del Venerdì Santo, la città conserva anche altre due antiche tradizioni: le processioni delle Pietà, che si svolgono nei giorni precedenti e contribuiscono a creare un racconto corale di fede, arte e identità popolare.
La Settimana Santa a Trapani non è solo un evento religioso: è un patrimonio immateriale custodito da secoli, una rappresentazione viva della memoria collettiva e dell’anima della città, curata con dedizione ogni anno dall’Unione Maestranze.
91100 Trapani TP, Italia