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Arte & Cultura

Sicilia

La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina

Incastonata nel centro della Sicilia, a pochi chilometri da Enna, si trova un piccolo gioiello ricco di storia, la splendida città d'arte di Piazza Armerina.

Col suo <strong>centro storico</strong> capace di riportarci indietro nel tempo tra viuzze medievali e palazzi rinascimentali e barocchi, è famosa in tutto il mondo per la sua imponente <strong>Villa Romana del Casale</strong>, esempio supremo di villa di lusso romana tardo-imperiale inserita nel Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.

1. Cos'è e dove si trova la Villa Romana del Casale

Villa Romana del Casale

Alle porte di Piazza Armerina, nella suggestiva valle del fiume Gela alle pendici del Monte Mangone, si trova una delle più prestigiose testimonianze monumentali del periodo tardo antico nel Mediterraneo: la Villa Romana del Casale, costruita nel IV secolo d.C. e decorata con incantevoli mosaici considerati i più belli e meglio conservati nel loro genere.

2. Storia e informazioni sulla Villa Romana del Casale

Piazza Armerina

La storia della Villa Romana del Casale inizia intorno al 320-350 d.C.: secondo alcuni studiosi sarebbe appartenuta a un esponente dell’aristocrazia senatoria romana, forse un governatore di Roma sotto l'Imperatore Costantino.
Secondo altri studi, invece, fu costruita e ampliata su diretta committenza di un altissimo funzionario imperiale, identificato in Massimiano Erculeo, un tetrarca di Diocleziano.

Abitata anche in età araba, la villa fu parzialmente distrutta dai normanni e in seguito ricoperta quasi totalmente da una valanga di fango proveniente dal monte Mangone. La scoperta della villa si deve all'archeologo Gino Vinicio Gentili, che ne condusse gli scavi negli anni 50 del Novecento. 

3. Perché è diventata sito UNESCO

Villa Romana del Casale

La Villa Romana del Casale è tra i più alti esempi di ville romane antiche, ben conservata al punto da riuscire ancora oggi a mostrarci la vita della classe sociale ed economica predominante nell’età romana.

Nel 1997 è stata inserita nel Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco per i suoi splendidi mosaici, ancora in perfetto stato, che ricoprono circa 3500 metri quadrati di superficie, con raffigurazioni di eroi e divinità, scene di caccia, di giochi e di vita quotidiana.

4. Cosa vedere alla Villa Romana del Casale

Villa Romana del Casale

I mosaici della Villa del Casale di Piazza Armerina attirano ogni anno milioni di visitatori da ogni parte del mondo, ma conviene partire per una visita del luogo dal borgo antico.

Sul punto più alto di Piazza Armerina sorge la Cattedrale, uno splendido esempio di barocco siciliano. Nella stessa piazza dominata dal Duomo trovate il Palazzo Trigona, eretto sul finire del XVII secolo. L'edificio è uno dei più autorevoli esempi di architettura civile del tardo-barocco siciliano, sviluppato su 4 livelli e oggi sede del Museo della Città e del Territorio.

Alle porte della città dovete lasciarvi ammaliare dal sito archeologico di Montagna di Marzo, un massiccio alto 700 metri che conserva i resti dell'antica città di Erbesso, scomparsa in tempi antichi e ritrovata soltanto negli anni 50 del Novecento.

Il fiore all'occhiello del luogo è il parco archeologico della Villa Romana del Casale, una magnifica dimora rurale ricca di elementi architettonici e decorativi riportati alla luce nella loro interezza sul finire del 2012 dopo anni di intensi scavi.

Villa Romana del Casale

La villa è suddivisa in 4 sezioni e la visita non può che iniziare dall'ingresso monumentale col suo cortile a ferro di cavallo su cui si affaccia il raffinato complesso termale. Il corpo centrale della villa è dominato dalla fontana monumentale e circondato da stanze che potete visitare per ammirare i colorati mosaici che pavimentano l'intero sito archeologico. All'ampia sala da pranzo, decorata con scene mitologiche, si accede dal peristilio ovoidale situato a sud della Villa.

Da lì potete attraversare il Corridoio della Grande Caccia, famoso per il mosaico raffigurante la cattura di animali selvatici in Africa, e raggiungere la stanza della Piccola Caccia.

Prendetevi del tempo per divertirvi a identificare i temi dei mosaici che spaziano dalla mitologia a scene di vita domestica. La Villa ospita anche un mosaico unico nel suo genere: una delle poche rappresentazioni di sport femminile nell'antichità, con dieci ragazze in bikini impegnate in diverse discipline come il lancio del disco, gli esercizi con manubri e la corsa campestre.

La Villa Romana del Casale è aperta al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 quando è in vigore l'ora legale e fino alle 17.00 nei mesi in cui è in vigore l'ora solare.

Perfettamente collegata non vi servirà l’automobile. Per raggiungere il sito dal centro vi basteranno pochi minuti grazie ai bus in partenza più volte al giorno da piazza Falcone Borsellino o dall'hotel Villa Romana di piazza Alcide De Gasperi.