UNA STORIA ANTICA - Un bistrot vivace nel cuore del Quadrilatero,inaugurato quest'estate là dove cent'anni fa sorgeva un locale storico:le antiche Salumerie Falchero,di cui il nuovo ristorante ha scelto di riprendere il nome,rendendo omaggio alla loro storia secolare. All'angolo tra via Bellezia e via San Domenico,delle Salumerie oggi colpisce l'allestimento originale,giocato sulla sovrapposizione di stili del passato più o meno recente.
L'AMBIENTE CURATO NEI DETTAGLI - Sotto alti soffitti a cassettoni si aprono due ambienti,separati da un muro di mattoni a vista:qui,a un'antica credenza(ridipinta d'azzurro)fanno da contrappunto due poltroncine che sembrano appena uscite dagli anni Settanta,così come la carta da parati vagamente psichedelica che corre tra il bancone del bar e la cucina(su un'altra sono dipinte lunghe strisce verticali amaranto,d'ispirazione provenzale).Avvolta da luci piacevolmente soffuse,la sala emana un'atmosfera giovane,disinvolta e informale,che trasmette lo spirito giusto per mangiare bene e stare assieme.
CALEB - Creatore di questo spazio e di tutte le specialità in carta è Caleb Arri, lo chef che ama cucinare piatti della tradizione piemontese, rifacendosi alle ricette della nonna. Specialità indiscussa sono i taglieri, colmi di prelibatezze del territorio: dalla tartare di carne cruda alla salsiccia di Bra, dai formaggi locali a peperoni al forno e tomini con bagnetto, fino agli sformati di verdura con fonduta al Raschera. Ma sul menu, che cambia ogni due settimane, si scoprono anche gli gnocchi con crema di Gorgonzola e noci, una corroborante pasta e fagioli e i classici ravioli al sugo d'arrosto e tajarin al ragù. Brasati al Nebbiolo,trippa,spezzatini e selvaggina(cinghiale,cervo...)sono invece dedicati a chi preferisce i secondi.