Salta il menu

Teatro della Fortuna

Nel centro di Fano, affacciato su piazza XX Settembre, il Teatro della Fortuna è il principale teatro cittadino e uno dei luoghi simbolo della sua vita culturale. Elegante e armonioso, racchiude una storia lunga secoli, profondamente legata all’identità della città.

Un teatro costruito nel tempo

Le origini del teatro risalgono al Cinquecento, quando nel palazzo comunale viene allestita una prima “Sala della Commedia”.

Nel Seicento nasce il primo vero Teatro della Fortuna, progettato dal celebre scenografo fanese Giacomo Torelli, attivo fino alla prima metà dell’Ottocento.

L’edificio attuale viene realizzato tra il 1845 e il 1863 su progetto dell’architetto Luigi Poletti, che ridisegna completamente gli spazi secondo un ideale di equilibrio e armonia.

Il nome richiama l’antica denominazione romana della città, Fanum Fortunae, legata al culto della dea Fortuna.

Gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale, il teatro resta chiuso per decenni. Solo dopo un lungo e complesso restauro viene restituito alla città, riaprendo al pubblico nel 1998 e tornando pienamente operativo nei primi anni Duemila.

La sala: equilibrio e dettagli

La sala, progettata da Poletti, segue la tradizionale forma a ferro di cavallo, con tre ordini di palchi e un ampio loggione, per una capienza di circa 600 posti.

Le proporzioni equilibrate e la distribuzione degli spazi contribuiscono a creare un ambiente elegante e ben calibrato.

Stucchi dorati, colonne e decorazioni ispirate al mondo classico definiscono un insieme sobrio ma ricercato.

La volta, ricostruita dopo i danni bellici, riprende il disegno originario con motivi concentrici e scene ispirate ad Apollo e alle arti.

Tra gli elementi più significativi si distingue il sipario storico, opera del pittore Francesco Grandi, che raffigura un immaginario ingresso di Ottaviano Augusto nell’antica Fanum Fortunae, creando un forte legame tra il teatro e la storia della città.

Un teatro che continua a vivere

Oggi il Teatro della Fortuna ospita stagioni di prosa, lirica, musica e danza, mantenendo un ruolo centrale nella vita culturale di Fano.

In alcune occasioni, come durante il fine settimana del mercato dell’antiquariato, è possibile visitare il teatro e accedere agli spazi interni, scoprendone da vicino l’architettura e i dettagli decorativi.

Accanto agli spettacoli, resta così un luogo aperto alla città, dove la dimensione storica e quella contemporanea continuano a incontrarsi.

Orari

Lunedì - Martedì
Chiuso
Mercoledì
10:30 am-12:30 pm
05:30 pm-07:30 pm
Giovedì - Venerdì
05:30 pm-07:30 pm
Sabato
10:30 am-12:30 pm
05:30 pm-07:30 pm
Domenica
Chiuso
Teatro della Fortuna
Piazza XX Settembre, 1, 61032 Fano PU, Italia
Chiama +390721800750 Sito Web

Ti potrebbe interessare

Folklore
Il carnevale di Fano: 3 ragioni per non perderlo

Il carnevale di Fano: 3 ragioni per non perderlo

Escursioni
10 mete ideali per una gita con i bambini

10 mete ideali per una gita con i bambini

Natura
Il cuore accogliente degli Appennini: i 9 comuni delle Alte Marche

Il cuore accogliente degli Appennini: i 9 comuni delle Alte Marche

Arte e cultura
La Festa del Duca a Urbino è l’occasione giusta per respirare l’essenza delle Marche

La Festa del Duca a Urbino è l’occasione giusta per respirare l’essenza delle Marche

Festività
Urbania, capitale d’Italia della Befana

Urbania, capitale d’Italia della Befana

UNESCO
Urbino Il Centro Storico

Urbino Il Centro Storico

Enogastronomia
Tortellacci con Casciotta d'Urbino DOP, carciofi e fave al profumo di finocchio selvatico

Tortellacci con Casciotta d'Urbino DOP, carciofi e fave al profumo di finocchio selvatico

Mare
Nelle Marche, a Porto San Giorgio per un tuffo nelle tradizioni

Nelle Marche, a Porto San Giorgio per un tuffo nelle tradizioni

Spiritualità
Santuario di Loreto

Il Santuario di Loreto

Enogastronomia
Tour dei borghi del tartufo nelle Marche

Tour dei borghi del tartufo nelle Marche

Arte e cultura
Tra castelli, santi e tesori dorati: viaggio a Frontone, Pergola e alla mistica Fonte Avellana

Tra castelli, santi e tesori dorati: viaggio a Frontone, Pergola e alla mistica Fonte Avellana

Meta turistica
Natale a Candelara e la magia delle fiammelle

Natale a Candelara e la magia delle fiammelle

Enogastronomia
Acqualagna celebra il Re Tartufo: sapori, gusto e tradizione per una festa unica nelle Marche

Acqualagna celebra il Re Tartufo: sapori, gusto e tradizione per una festa unica nelle Marche

Enogastronomia
Le Marche attraverso uliveti e frantoi: dove gusto fa rima con cultura

Le Marche attraverso uliveti e frantoi: dove gusto fa rima con cultura

Enogastronomia
Il miele delle Marche: tra varietà e zone di produzione.

Il miele delle Marche: tra varietà e zone di produzione.

Cicloturismo
1362182416

Pedalare nelle Marche: un itinerario dall’Appennino alla costa

Cammini
Da Visso a Lago dei Vigi

Da Visso a Lago dei Vigi

Divertimento
Frasassi Avventura-Marche

Frasassi Avventura, quante emozioni tra bosco e fiume nel cuore delle Marche

Cicloturismo
114312304

In sella lungo la Riviera delle Palme

Enogastronomia
Paesaggio collinare delle Marche

I piatti tipici delle Marche

Ops! C'è stato un problema con la condivisione. Accetta i cookie di profilazione per condividere la pagina.