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Enogastronomia

I vini del Lago di Garda

5 minuti

Il Lago di Garda è una vera e propria perla del nord d’Italia. In particolare, amanti del vino, questo viaggio alla scoperta dei vini del lago di Garda è pensato proprio per voi!

La posizione di questo bacino d’acqua, infatti, gode di un clima mite e di condizioni ideali per la coltivazione di vigneti di qualità. 

Proprio qui vengono prodotti alcuni dei migliori vini a livello nazionale e mondiale

Filari di viti tratteggiano il territorio come pennellate di un quadro impressionista che seguono il profilo delle colline nelle direzioni più disparate. . L’eterogeneità dei terreni permette la coltivazione di cospicue varietà di uva. È impossibile non trovare una tipologia di vino che rientri nei tuoi gusti!

In questo articolo scopriremo i principali vini del Lago di Garda, il loro territorio, e le loro combinazioni perfette con le pietanze locali.

Lugana DOC

Lugana DOC

Il Lugana è un vino bianco, fermo o frizzante, che nasce dall’uva Turbiana nell’omonima pianura del Lugana. Quest’ultima si estende nel basso Garda, inglobando ben 5 comuni: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato, Pozzolengo e Peschiera del Garda, l’unico sul lato veneto.

Il terreno argilloso ricco di sali minerali attribuisce a questo bianco una freschezza e sapidità caratteristica. Per questo, il Lugana rimane profumato, con note fruttate tra la mandorla e l’agrume.

Il Lugana oggi si può trovare in cinque diverse tipologie: il Lugana detto d’annata “base”, il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante. Non ti resta che recarti in uno dei numerosi ristoranti sul Lago e abbinarlo ad un aperitivo, pizza oppure primi piatti e formaggi.

Il prossimo vino del Lago di Garda che ti presento è un rosso, prodotto sulle antiche Colline Moreniche della sponda veronese.

Bardolino DOC

Bardolino DOC

Nella zona di produzione più antica del Bardolino rientrano i comuni di Bardolino, Cavaion Veronese, Costermano, Garda e Lazise. In realtà, attualmente, viene riconosciuta un’area molto più ampia, suddivisa in tre storiche zone dette “cru”: Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna.

Il Bardolino si ottiene mescolando diversi uvaggi come la Corvina Veronese, la Rondinella, la Molinara ed altre uve locali. Si producono due vini a denominazione che sono il Bardolino DOC (che si distingue tra il Classico, il Chiaretto e il Chiaretto Classico, il Chiaretto Spumante e il Novello) e il Bardolino Superiore DOCG, che è il prodotto invecchiato. Presenta un colore rosso acceso e un sentore leggermente fruttato con note di ciliegia, fragola, ribes, lampone e marasca.

In generale si tratta di un prodotto versatile, perciò può essere abbinato facilmente a qualsiasi pietanza. In particolare, si sposa bene con i primi piatti della cucina classica italiana. Inoltre, è eccellente con il pesce di lago, servito col risotto o addirittura fritto.

Un altro dei vini del Lago di Garda, situato sulla sponda bresciana, è il Valtènesi, che nasce dal Groppello.

Rosé Valtènesi

Rosé Valtènesi

Il Groppello è un vitigno autoctono di cui al mondo rimangono solo 400 ettari, situati esclusivamente nella zona ovest del Benàco. Infatti, grazie al clima mite, il Groppello ad oggi si dirama rigoglioso sulle colline della Valtènesi, lungo le sponde occidentali del lago. Dal Groppello nasce per l’appunto il Valtènesi, un rosé sapido e fresco, di note fruttate, dal colore rosa tenue e dall’aroma fragrante e floreale. Un vino elegante, fine, che è divenuto simbolo della Riviera Bresciana, territorio storicamente vocato proprio alla produzione di rosé. Il rosé Valtènesi, conosciuto anche come Chiaretto, è ideale come aperitivo, perfetto per ogni pasto, soprattutto con piatti a base di pesce di lago.

Accanto ad esso figurano altri vini di eguale importanza, come il Riviera del Garda Classico Groppello, o il Riviera del Garda Classico Rosso Superiore. Ma le tipologie tutelate dal Consorzio Valtènesi sono ben otto, varianti per colore, profumi e aspetto. La DOC Valtènesi si distingue infatti tra rosso e chiaretto, ma è il secondo ad elevare la denominazione a livello nazionale ed internazionale.

Custoza DOC

Custoza DOC

L’area di produzione del Custoza comprende in tutto 1400 ettari. Si divide tra i comuni di Sommacampagna, Sona, Bussolengo, Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda, Lazise, Pastrengo e Castelnuovo del Garda.

La peculiarità dell’uvaggio del Custoza DOC costituisce anche la sua forza. Il blend di più vitigni (Trebbianello, Garganega e Bianca Fernanda) permette alle uve di completarsi a vicenda anche in annate difficili e di donare al vino maggior complessità. Garantisce così un’espressione più variegata della personalità dei produttori e delle singole uve.

Dal profumo delicato e floreale con sentori aromatici, è un vino dalla forte connotazione territoriale, facilmente riconoscibile per la sua freschezza, bevibilità e sapidità. Oltra alla tipologia Custoza DOC, il Disciplinare prevede le tipologie Custoza Superiore, Custoza Riserva, Custoza Spumante e Custoza Passito.

Accompagnamento ideale dei tradizionali tortellini di Valeggio, si abbina perfettamente ad altre specialità del territorio. Per citarne alcune: il broccoletto di Custoza, le sfogliatine di Villafranca, le guancette di Sona brasate, il riso al Tastasàl e i mille squisiti formaggi.

Passiamo ora al Trentino presentando un altro dei migliori vini del Lago di Garda, per esattezza il rosso Marzemino.

Trentino DOC Marzemino

Trentino DOC Marzemino

Il Marzemino può essere indubbiamente definito un vino “gentile”. La zona di nascita del Marzemino è Vallagarina, a sud di Trento e a settentrione del Lago di Garda. Proprio qui è giunto durante il dominio della Repubblica di Venezia, con non poche difficoltà. Recenti indagini archeologiche fanno ritenere che i semi originari dell’uva provengano fin dal lontano Caucaso. Oltre al Trentino DOC Marzemino, ne viene prodotta anche la tipologia Superiore.

Il vino è un formidabile concentrato di fragranze di viola mammola, prugna e piccoli frutti. Si riconosce, nell’insieme, anche la menta, e presenta alcune note speziate. Intenso nel colore rubino profondo, appare setoso alla vista e preciso al palato. Il Marzemino è un vino che va preferibilmente degustato subito, ancora giovane. Per quanto riguarda gli abbinamenti, è perfetto con la polenta di mais e funghi, eccellenza trentina. Ma è ottimo anche con carni servite arrosto o allo spiedo e con piatti di pesce.

Infine, ti presento una tipologia che si produce esclusivamente nella Valpolicella, ma rinomata in tutto il mondo: l’Amarone di Valpolicella

Amarone di Valpolicella

Amarone di Valpolicella

L’Amarone, tra tutti i vini del Lago di Garda, è quello che ha una personalità più forte. Si tratta di un vino rosso passito secco che nasce in un’area molto ampia. Protetta dalla catena dei Lessini a nord e dal Lago di Garda, fino ad arrivare agli estremi della provincia di Verona. L’uvaggio è principalmente composto dal vitigno Corvina, unito al Rondinella e ad altre uve autoctone. Ciò che rende questo prodotto un’eccellenza è l’appassimento delle uve per circa 120 giorni, sistemate nei fruttai su dei plateaux. Il mosto ottenuto viene fatto poi fermentare per 1-2 mesi e l’invecchiamento è di minimo due anni.

Assaggiando l’Amarone, esso risulta fruttato con un leggero sentore di caffè, mentre all’olfatto è speziato e balsamico. L’abbinamento perfetto da associare a questo vino è con cibi d’autunno e d’inverno come carni, o con il piatto tradizione locale “pasta e fasoi”. Da non dimenticare, infine, che viene anche utilizzato per preparare l’ottimo Risotto all’Amarone.

Di certo tutti questi vini del Lago di Garda esprimono pienamente la complessità e la diversità del territorio. Non ti resta perciò che includere nel tuo itinerario sul lago una degustazione oppure una visita in una delle tante cantine vinicole del territorio. Hai proprio l’imbarazzo della scelta! 

Contenuto redatto con le informazioni fornite dal Partner Elko Gardalanding

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