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Sul Lago di Garda, per un weekend magico

Pace, sorprendenti scorci segreti e l’arte del buon vivere che in questo territorio trova una tra le sue espressioni più profonde. Provate a perdervi tra i paesaggi del Lago di Garda, le cui acque bagnano sponde che appartengono a tre regioni diverse: la Lombardia, il Veneto e il Trentino Alto Adige, e nasconde borghi e cittadine, dove trascorrere ore di profonda pace.

1. A Sirmione, nel paradiso del relax

Storia, arte, natura e ottima cucina si incontrano sul Lago di Garda, rendendo l’esperienza di una vacanza in questo territorio unica e irrinunciabile. Siete pronti?  Il tour comincia tra i vicoli di Sirmione, la cittadina che Catullo aveva battezzato come “la perla delle isole e delle penisole”, celebre per le proprietà curative della sua acqua termale, delle piscine a 36 gradi e dei trattamenti rigeneranti.

Sorge sulla sponda meridionale del lago, su una penisola che divide i golfi di Desenzano e Peschiera e nei secoli ha conquistato personaggi della letteratura e della cultura. Solo per fare un esempio, Stendhal e Goethe erano grandi fan di questa località. 

2. Dalla Rocca scaligera alla chiesa di San Pietro

Perché Sirmione non è soltanto un centro termale di respiro internazionale, che sarebbe comunque una caratteristica straordinaria per chi cerca un luogo in cui dedicarsi alla cura del proprio corpo e al benessere della mente: la perla del Garda può contare anche su un notevole patrimonio storico artistico che la rende interessante anche per chi alla bontà dei trattamenti termali e delle cure dell’acqua preferisce le bellezze architettoniche.

Da vedere ci sono un’antica villa romana dell’età imperiale riportata alla luce nei primi anni del Novecento nell’area archeologica delle grotte di Catullo e la chiesa di S.Pietro in Mavino, dell’VIII secolo circa.
Da non perdere la Rocca Scaligera, che vale la fatica della salita. Il castello scaligero, punto d’accesso al centro storico, infatti, è anche una delle fortezze meglio conservate d’Italia che merita assolutamente una visita. 

3. Un aperitivo a Desenzano

Se volete godere appieno di quel che il lago più grande d’Italia può offrire un’idea è quella di spostarsi prima del tramonto nella vicina Desenzano, dove oltre a godere di uno spettacolo da cartolina che con la golden hour è ancora più suggestivo, avrete a disposizione un’ampia scelta di locali in cui prendere un aperitivo o ristoranti per cenare. Dopo, il comune più popoloso del Lago di Garda vi aspetta per una passeggiata fino al castello medievale con le sue mura, che spesso ospita spettacoli teatrali all’aperto, visite guidate e laboratori per bambini.

4. Gardone e il Vittoriale degli Italiani

Vale la pena di dedicare una giornata a Gardone Riviera, magari con una colazione sull’incantevole lungolago. La vista qui è superba e concede immagini da cartolina sul paesaggio del Monte Baldo, in inverno ricoperto di neve.

Durante la mattinata la tappa d’obbligo è il Vittoriale degli Italiani. Si tratta della villa voluta e commissionata da Gabriele d’Annunzio sulle rive del Garda e dove il Vate è sepolto. Questo complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto e corsi d’acqua, fu eretto tra il 1921 e il 1938, sulla sponda bresciana del Lago di Garda.

Altra perla della Riviera dei Limoni è Salò, dove nel 1943 fu fondata la Repubblica di Salò e furono spostati gran parte dei ministeri del governo fascista, soprattutto per via della vicinanza alla Germania nazista. Oggi la cittadina del Bresciano è celebre per il suo lungolago incantevole e per le eleganti vie dello shopping.