Santuario del Crocefisso a Bassiano: una grotta affrescata nel cuore dei Monti Lepini
A tre chilometri dal borgo di Bassiano, lungo via della Croce, il Santuario del Crocefisso è incastonato in località Selva Scura ai piedi del Monte Carbolino. Il nome viene dal Crocifisso ligneo del 1673, opera di fra' Vincenzo Pietrosanti, frate francescano nativo di Bassiano che si dedicava alla scultura solo di venerdì, in ginocchio, dopo il digiuno. Il complesso, abitato dai Fraticelli o Bisocchi già tra il XII e il XIII secolo, è uno dei luoghi di culto più suggestivi e meno noti del Lazio meridionale.
La cappella delle Palme
Dal porticato si accede alla Cappella della Madonna delle Palme, rettangolare, a due navate. All'interno: la Madonna del latte (affresco di inizio XV secolo), la Madonna in trono col Bambino (XVI secolo, affresco staccato) e San Giacomo pellegrino (fine XVI secolo). Dalla navata laterale un corridoio conduce alla grotta naturale: il cuore del santuario.
La grotta affrescata
La grotta rettangolare ha il soffitto di stalattiti e le pareti interamente affrescate nella prima metà del XV secolo, quasi certamente dai Fraticelli stessi. Le scene, disposte ad emiciclo, raffigurano la Maddalena, l'Annunciazione, la Crocifissione, il Cristo in trono con quattro santi, Sant'Anna, San Giorgio e altri soggetti. Nei restauri del 1978 il piano di calpestio fu abbassato di oltre un metro, alterando il punto di vista prospettico originario degli affreschi. Attigua alla grotta, la Cappella rotonda costruita sul finire del Seicento ospita il Crocifisso.