Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Magazine

Lazio

La via Francigena laziale, non solo Roma

Se Roma è il punto centrale della via Francigena, i dintorni laziali battuti dai pellegrini sono ricchi di luoghi di altrettanto fascino: eccone 5 proprio da scoprire.

23 settembre 2022

2 minuti

Roma è indubbiamente il punto centrale della via Francigena, ma i dintorni laziali battuti dai pellegrini sono ricchi di luoghi meno conosciuti ma ugualmente di gran fascino: tra natura, arte, architettura e spiritualità, eccone 5 che vale assolutamente la pena conoscere.

1. La Cattedrale del Santo Sepolcro ad Acquapendente

Località medievale del viterbese annoverata tra I Borghi più belli d’Italia, Torre Alfina, frazione di Acquapendente al confine con la Toscana, conserva chiese antichissime. La più significativa è la Cattedrale del Santo Sepolcro, con la pregiata cripta romanica a ventiquattro colonne identica a quella di Gerusalemme, e dove, secondo la tradizione, sono custodite le pietre con il sangue di Cristo portate dai crociati al ritorno dalla Terrasanta.

2. Il Lago di Bolsena

Il maggior bacino vulcanico laziale, con le verdissime isole Bisentina e Martana ricche di antiche testimonianze, è famoso per le sue anguille, come ricorda anche Dante nella Divina Commedia. Per pescarle si usava un’imbarcazione tipica oggi utilizzata per le escursioni turistiche, che consente di addentrarsi negli angoli più nascosti tra vegetazione e canneti. Si possono fare anche vela e windsurf, oltre a itinerari in bicicletta. Qui passa anche il Sentiero dei Briganti ottocenteschi, che ricalca le loro antiche orme.

3. Viterbo: il Palazzo dei Papi e la Cava Sant’Antonio

A ridosso dei Monti Cimini, la splendida città d’arte sfoggia tra le tortuose vie del centro storico aree archeologiche e palazzi rinascimentali di gran pregio. Spicca, tra questi, il duecentesco Palazzo Papale sul colle di San Lorenzo, con il loggiato ad archi che introduce al Salone del Conclave, sede di storiche elezioni papali. Da non perdere anche la misteriosa Cava di Sant’Antonio, suggestivo tracciato etrusco nel sottosuolo scavato nel tufo tra pareti altissime avvolte dalla penombra.

4. Il Parco degli Acquedotti sull’Appia Antica

Appia Antica

È un polmone verde che fa parte del Parco regionale suburbano dell’Appia Antica, nella zona che fu il fondamentale crocevia della rete idrica dell’antica Roma di cui rimangono ancora gli imponenti resti di sei delle undici celebri strutture. Ad essi si aggiunge il rinascimentale acquedotto Felice, tuttora utilizzato per l’ irrigazione, che dà vita anche a un laghetto, un corso d’acqua e una cascata. Attualmente è stato effettuato anche il ripristino idrico e paesaggistico della marrana dell’Acqua Mariana.

5. L’Abbazia di Fossanova

Lo spettacolare complesso monastico cistercense in provincia di Latina nasce come piccolissimo borgo di campagna, comprendente chiesa, convento, infermeria, stalla e ospizio per i pellegrini, tutti ancora in perfetto stato di conservazione. Sfoggia una facciata bianca con enorme rosone, interni luminosissimi e chiostro con colonne e capitelli finemente lavorati, sala capitolare e refettorio, oltre alla stanza che ospitò San Tommaso d’Aquino negli ultimi giorni di vita. Grazie alla perfetta acustica, ogni estate ha luogo il Festival Pontino di Musica.