Se vi chiediamo quali sono i piatti più celebri e i prodotti tipici più conosciuti e apprezzati del Lazio, con in testa la Capitale d’Italia, direte subito senza esitare: la pasta alla carbonara, la Cacio e Pepe, i bucatini all’amatriciana, gli gnocchi alla romana, l’abbacchio, la trippa e la porchetta di Ariccia. Veri e propri “giganti” della gastronomia popolare laziale che tutto il mondo conosce, a cui aggiungiamo il carciofo romanesco Igp, il pecorino romano Dop e il celebre Est! Est! Est!, il bianco di Montefiascone.
A questo filone decisamente saporito, legato principalmente alla pastorizia delle montagne laziali, appartengono altri piatti romaneschi per antonomasia, che conoscete di sicuro, come i rigatoni con la paiata (budellini di vitello) e la coda alla vaccinara, ben accompagnati dai tipici contorni della regione, come lattuga romana, cicoria, puntarelle, fagiolini.
Meno conosciuta, ma non meno saporita, è la realtà culinaria della costa, dove si propongono piatti tipici di pescato locale, come le sogliole gratinate, antica specialità di Gaeta, o il baccalà nel litorale romano.
A sud della regione, trovate fra le migliori mozzarelle d’Italia, prodotte nella piana di Fondi, di Gaeta, di Sperlonga e di Terracina, ricca di allevamenti bovini e di bufale da latte.
Se volete infine scoprire tutto il buono dei vini e degli oli del Lazio, seguite la segnaletica che contraddistingue i differenti percorsi, che spesso si incrociano, come la Strada dei vini dei Castelli Romani, la Strada dell’olio e del vino, la Strada del vino Cesanese.