Posta sulla sommità di una stretta altura, Ancarano si concentra lungo la direttrice rettilinea su cui affacciano la piccola chiesa parrocchiale della Madonna della Misericordia, riconoscibile per la pianta ottagonale, e la chiesa della Madonna della Pace, edificio dallo stile marcatamente contemporaneo ma custode di preziosi arredi e manufatti artistici databili tra XV e XVIII secolo, tra cui un gruppo scultoreo ligneo raffigurante la Madonna col Bambino (1489), opera di Silvestro dell’Aquila, principale esponente del Rinascimento abruzzese. L’arteria principale attraversa il paese fino a raggiungere il borgo antico, chiaramente distinto dall’abitato moderno per la posizione ulteriormente sopraelevata e la planimetria ellittica distinguibile dai resti della cinta muraria medievale, segnalati dalla quattrocentesca Porta da Monte, rivolta all’Appennino, e dalla Porta da Mare, aperta verso l’Adriatico; più recente la Porta Nuova, realizzata nel 1904 creando un varco attraverso un’abitazione privata. All’interno l’abitato conserva l’impianto cinque-seicentesco, con numerosi edifici d’epoca che sovrastano stretti vicoli.
64010 Ancarano TE, Italia