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Natura

Alto Adige

Alto Adige: escursioni alle Malghe alla scoperta dei prodotti di qualità più interessanti della regione

Caratteristiche dell’Alto Adige, da pascoli alpini le malghe si trasformano in estate nelle abitazioni dei pastori, con tanto di stalla per il bestiame e di casera per la lavorazione del latte. 

Numerosi sentieri invitano i visitatori a fare escursioni alle malghe, soprattutto verso le cime delle montagne della Val Venosta, che ne è piena. Passeggiate di diverso grado di difficoltà in un contesto magico che si concludono sempre con una degustazione dei prodotti tipici dell’Alto Adige che vi lascerà senza fiato ripagandovi di ogni fatica.

1. Le malghe in Val Venosta: un’oasi di pace

Nello scenario idilliaco del panorama alpino, a oltre 2000 metri di altitudine e su una superficie di circa 37000 ettari, le malghe venostane offrono l’atmosfera ideale per godersi il meritato riposo estivo.

Laddove il lavoro dei masi si fa più intenso, perché proprio nella bella stagione avviene il trasporto di mucche, pecore e cavalli sulle malghe di montagna e si fa scorta di fieno per l’inverno, voi troverete un paesaggio da cartolina.

Sono molte le malghe aperte al pubblico, che offrono agli escursionisti possibilità di ristoroCostruzioni rustiche, in pietra o in legno, dove potersi rifocillare, dopo una lunga passeggiata. Raggiungibili facilmente, rappresentano una meta amata dalle famiglie e da chi cerca tranquillità e relax.

Tutti i pascoli sono accessibili sia in estate, attraverso verdi boschi e prati multicolore, che in inverno, quando potrete attraversare il paesaggio innevato con divertenti discese in slittino.

2. I prodotti: degustazioni tipiche

La visita alle malghe dell’Alto Adige dà la possibilità, per la maggioranza delle volte, di degustare in loco o acquistare i prodotti di qualità prodotti nei masi.

Il menu non è molto vario, ma saprà soddisfare i palati, in primis con il formaggio di malga, vincitore di numerosi premi in patria e all’estero. Va da sé che vale la pena gustare tutti i latticini naturali, dal burro allo yogurt, dalla panna alla topfen, la ricotta tirolese. Prodotti di qualità caseari di prima qualità, accompagnati da pane fresco e taglieri di speck.

Non dimenticate di assaggiare i tipici piatti altoatesini, come i canederli e il Kaiserschmarrn, la deliziosa frittata dolce.

3. Il rientro dall’alpeggio: festa locale

Il pascolo segue delle rigide regole da secoli. La transumanza ha tradizioni ancora più antiche.

Se avete la fortuna di soggiornare in Val Senales a metà settembre, non perdetevi lo spettacolare rientro dall’alpeggio. Si tratta di una vera e propria festa, per i contadini e non solo, atta a celebrare il ritorno del bestiame a valle.

Dopo la migrazione primaverile sui campi d’alta montagna, infatti, gli animali rientrano a “casa”, e il loro corteo è accolto da canti, musica e applausi. Una celebrazione che è diventata tradizione per i paesi e attrazione turistica per i visitatori.