Il Museo delle Donne Valdesi, situato ad Angrogna in località Serre, è un luogo simbolico che custodisce la memoria della presenza femminile nella storia valdese. Nato da un progetto comunitario e inaugurato nel 2007, il museo racconta attraverso le biografie il legame profondo delle donne con la Bibbia, frutto di una pratica quotidiana, e la loro capacità di vivere in equilibrio tra la dimensione locale e l’apertura verso il mondo protestante.
Lo spazio espositivo, raccolto ma ricco di significato, accompagna il visitatore in un percorso che intreccia storie di vita e testimonianze. Al centro, pannelli mobili narrano le vicende di donne tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento: balie, maestre, operaie, emigranti, missionarie e diaconesse, figure che hanno interpretato il lavoro come vocazione. Sulle pareti scorrono le biografie di donne protestanti di epoche e paesi diversi, dal Medioevo alla modernità, dalla Riforma al Puritanesimo inglese, dalla Resistenza ugonotta al movimento suffragista americano. Tutte accomunate dalla passione per la Bibbia e dalla forza della scrittura come strumento di emancipazione.
A collegare passato e presente ci sono immagini della storia recente della Chiesa valdese e una striscia fotografica che ritrae donne di oggi, mentre alcune teche custodiscono oggetti legati alla scrittura, simbolo di cultura e libertà. Il museo non è solo un’esposizione, ma un luogo di memoria e riflessione, che restituisce voce a una presenza spesso ignorata e valorizza il contributo femminile alla vita religiosa e sociale delle valli.