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Natura

Lombardia

Nel Parco del Ticino, tra risaie e oasi naturalistiche

Verde a perdita d’occhio, casolari che punteggiano i campi e, intorno, le tradizionali risaie lombarde.

07 luglio 2022

2 minuti

In questo paesaggio rilassante, tipico della campagna pavese, la natura è un potente rigenerante per il corpo e per la mente e lo spettacolo della zona, soprattutto nell’area della Lomellina, vale da solo il viaggio. 

1. Oasi naturalistiche e antichi sentieri

Ascoltando il solo canto degli uccellini a rompere il silenzio della tranquilla oasi naturalistica, ci si ritrova negli spazi del Parco della Valle del Ticino, area protetta a due passi dalle rive del fiume. Continuando il cammino, il vostro sguardo sarà catturato da antiche torri, castelli, edifici sacri e qualche animale di passaggio, in un habitat naturale perfetto per molte specie. 

2. Mai visto una risaia?

Il Ticino è zona di riso, grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli:  un ambiente caldo umido è perfetto per ottenere una buona qualità del cereale e, in più, è importante la grande disponibilità di acque irrigue nella zona.

Se non avete mai visto una risaia resterete sicuramente affascinati dal modo in cui viene lavorato il riso e prodotto prima di arrivare in tavola. Del resto, non è un mistero che sia un forte elemento identitario della zona da diversi secoli.

Nel milanese, la coltivazione ebbe inizio nel 1475 e a introdurla pare sia stato Galeazzo Maria Sforza, inizialmente solo per i parchi ducali e poi in tutte le altre aree regionali. L’agricoltura di questo tratto d’Italia cambiò per sempre e la produzione divenne sempre più importante. 

3. In bici lungo il Ticino

Quello del Ticino, che è anche il parco fluviale più grande d’Europa, non è inserito soltanto in un contesto a grande vocazione agricola, ma è ricco di biodiversità. Se siete appassionati di piante potrete divertirvi a indovinare quali varietà sono presenti. Salici, pioppi, castagni e persino esemplari di sambuco. Il susseguirsi di campi e piccoli corsi d’acqua, inoltre, ha portato a un’alternanza di prati e boschi di rovere e ontano. Per scoprire al meglio il territorio, l’ideale è visitarlo a piedi o in bicicletta, dimenticando fretta e impegni quotidiani.

Tra chilometri di sentieri e percorsi, sarete circondati dal paesaggio tipico della Pianura Padana, fatto anche di risorgive, sorgenti d’acqua dolce di origine naturale che favoriscono la risicoltura e regalano uno splendido colore verde ai prati. Un micromondo rilassante da vivere, ancora una volta, a ritmo lento. Per entrare a diretto contatto con la natura e con noi stessi.