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Liguria

Liguria: a spasso tra i secoli in Val Gargassa

In Liguria si passeggia letteralmente tra i secoli.

21 settembre 2022

2 minuti

Lì dove la terra ha cambiato lentamente volto trasformando il paesaggio, ad ogni passo si scopre la stratificazione del tempo.
Il fiume nell’arco dei millenni ha plasmato questi luoghi eccezionali creando profondi canyon tra pareti a strapiombo, laghetti verdi, torrioni e guglie di pietra.

Siamo in Val Gargassa, all’interno del Parco del Beigua, uno dei Geoparchi UNESCO in Italia.

1. Canyoning in Val Gargassa

Vi serviranno 4 ore di tempo e tanto spirito di avventura per tuffarvi nella bellezza incontaminata e selvaggia dei canyon in Val Gargassa.
Il tragitto, ben segnalato, si può percorrere a piedi seguendo un sentiero natura che costeggia il fiume e lo guada in due punti. Oppure potete scegliere di cimentarvi lungo il fiume praticando il torrentismo. In questo caso vi serviranno anche imbraco, casco, corde e una guida esperta dei luoghi.

2. Il sentiero natura lungo il canyon

Se optate per il sentiero natura lungo il canyon comincerete il tragitto ad anello dentro un bosco di querce, castagni, noccioli e aceri. Quando si esce dal bosco si intravedono i primi laghetti formati dal fiume, poi via via le pareti si fanno più scoscese e vicine tra loro.

All’altezza del primo guado non dimenticate di alzare gli occhi per ammirare il torrione detto Muso del Gatto. Non lontano si trovano altri due celebri torrioni, la Rocca di Crava e Rocca Giana, a cui si arriva tramite una cengia attrezzata con corde: occhio alle vertigini.

Lungo il percorso si incontra anche un antico borgo, Case Vereira, che testimonia la presenza umana su questi luoghi nel XIII secolo: qui in era pre-industriale si produceva il vetro. Ma quasi subito si torna a immergersi nella natura scoprendo una sorgente solforosa in mezzo al fiume.

Non mancate di notare il Balcone della Signora, una frattura verticale su un bastione di roccia che sembra una finestra e lascia intravedere il cielo: spettacolo assicurato. Verso la fine del percorso si vedrà anche dall’alto lo spettacolo appena attraversato, dalla fenditura profonda nella roccia scavata dal fiume agli stupefacenti torrioni che svettano verso l’alto.

3. Canyoning sul rio Prialunga

All’interno del Geoparco del Beigua si trova un altro luogo imperdibile per chi ama il torrentismo.
È il rio Prialunga, più vicino alla costa, in zona Varazze. Offre salti in pozze pensili, bellissime verticali e toboga da inventarsi dove passare diventa difficile.
Il percorso richiede 3 ore ed è consigliato a escursionisti esperti che vogliono mettersi alla prova lungo un tragitto ardito ma indimenticabile.