Chiesa di San Giovanni a Terracina: la chiesa più antica dopo la Cattedrale, nascosta sotto il barocco
Appena fuori Porta Maggio, a Terracina, la Chiesa di San Giovanni è uno dei luoghi di culto più antichi della città insieme alla Cattedrale di San Cesareo. Le origini risalgono al IX secolo, anche se l'edificio medievale era dedicato a San Lorenzo: il cambio di intitolazione, quando divenne San Giovanni Battista ed Evangelista, è arrivato solo nel Seicento con la ristrutturazione barocca.
Cosa resta del medioevo
Per due secoli — il XII e il XIII — San Lorenzo è stata la parrocchia più importante di Terracina dopo il Duomo. Poi, nel Seicento, la radicale trasformazione tardobarocca ha cancellato quasi tutto l'edificio romanico. Resta il campanile a torre, affiancato da presbiterio e zona absidale medievali. Il resto è Seicento: navata unica, cappelle laterali, cupola ellittica sul presbiterio rialzato, cantoria sulla controfacciata. La volta a botte ribassata che chiudeva la navata oggi non c'è più.
Un cambio di nome, un cambio di epoca
La nuova intitolazione a San Giovanni — con la doppia dedica al Battista e all'Evangelista — ha portato con sé anche un nuovo volto architettonico. Quattro altari addossati alle pareti, decorazioni tardobarocche, un impianto tipico della Controriforma.
Porta Maggio, ex Porta San Lorenzo
La chiesa è fuori Porta Maggio, che una volta si chiamava proprio Porta San Lorenzo. Nell'antica Terracina romana (l'Anxur dei Volsci) era la Porta Maior, l'ingresso principale rivolto a Roma.