Abbazia di Valvisciolo a Sermoneta: il gotico cistercense più antico della Marittima e Campagna
Fra Sermoneta e Norma, ai piedi del monte Corvino, l'Abbazia di Valvisciolo è la più antica chiesa in stile gotico cistercense della Marittima e Campagna. Dedicata ai santi Pietro e Stefano, è stata costruita tra il 1150 e il 1170. Il nome arriva da un'altra abbazia - quella montana di Carpineto - abbandonata probabilmente per le condizioni ambientali troppo dure.
Dai monaci greci basiliani ai cistercensi
Intorno all'anno 1000 i monaci greci basiliani abitavano già questo luogo. Ma è con i cistercensi, verso la metà del XII secolo, che l'abbazia viene completata e prende la forma attuale. Le navate laterali, più piccole di quella centrale, sono un’aggiunta successiva - lo si nota dagli archi: ogivali sui pilastri, a tutto sesto nella navata centrale.
Rosone, chiostro, sala capitolare e Galleria White
La facciata è a capanna, con un solo portale e un grande rosone a 12 colonnine di marmo. Il chiostro quadrato è stato restaurato nel 1957: durante i lavori sono emersi pezzi di colonnine tortili e lisce, capitelli e pietre sepolcrali scolpite, elementi riutilizzati per la ricostruzione. La sala capitolare, del XII secolo, è illuminata da 3 monofore strombate e prive di fregi. Nel 2000 il Ministero dei Beni Culturali ha completato il restauro della chiesa con il rifacimento del pavimento. Dal 2003 l'abbazia ospita la “Galleria White”: circa 50 opere tra incisioni, disegni e xilografie di Dürer, Piranesi, Delacroix, Camuccini, Reni, Luca Giordano, più un olio del Pomarancio.