Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi: grotte, sugherete e vini millenari
Tra le province di Latina e Frosinone, il Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi copre diversi comuni e custodisce alcuni dei siti naturali più eterogenei del Lazio meridionale. Per secoli è stato lo spartiacque tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio: un confine che ha lasciato tracce nel paesaggio ancora leggibili oggi.
Cosa si trova nel parco
Nel cuore del parco il Lago di Fondi mescola acque dolci e salmastre e diventa punto di sosta per oltre 150 specie di uccelli migratori. Poco distante si apre il mondo sotterraneo delle Grotte di Pastena e delle Grotte di Collepardo, tra i complessi speleologici più noti del Lazio. Qui vicino si trova anche il Pozzo d’Antullo, una grande voragine carsica nascosta nel verde. Il paesaggio di Camposoriano cambia ancora, con doline e guglie calcaree dominate dalla formazione detta “Cattedrale”. La Sughereta di San Vito a Monte San Biagio è tra le più grandi dell'Italia peninsulare. In quota, il Tempio di Giove Anxur a Terracina apre lo sguardo dal Circeo fino alle isole Pontine.
Fauna, sentieri e prodotti
Il parco è abitato da specie come lupo, ghiro e moscardino. È presente anche una rete di sentieri percorribili a piedi o in mountain bike. Anche la tavola segue la geografia del territorio: dall’arancia bionda di Fondi ai prodotti di Monte San Biagio, fino ai vini storici come Cecubo e Falerno, già citati dagli autori latini.