Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Natura

Come organizzare un cleanup e diventare volontario per rendere il mare più pulito

Cercate un’esperienza di turismo sostenibile, che vi permetta di immergervi nella natura e allo stesso tempo di proteggere un ecosistema a rischio?

28 settembre 2022

3 minuti

Perché non partecipare alla pulizia di una spiaggia italiana e contribuire a proteggere questi meravigliosi luoghi?

La spiaggia è un ecosistema ricco di biodiversità con un delicato equilibrio che viene continuamente minacciato dal turismo incontrollato e dall’inquinamento da rifiuti, liquami e plastica. Non tutti i danni provocati dall’uomo sono visibili a un occhio poco attento, ma l’inquinamento delle spiagge colpisce oltre 800 specie di fauna selvatica in tutto il mondo e l’Italia, purtroppo, non fa eccezione.

Se anche voi siete convinti che sia giunto il momento di correre ai ripari e fare qualcosa per tutelare la vegetazione e le tante creature che vivono sulla spiaggia e nelle acque vicino alla riva, la soluzione è a portata di mano. Marevivo si batte senza sosta dal 1985 per la difesa del mare e delle sue risorse e promuove tante attività diverse a cui potete prendere parte, inclusi progetti di cleanup di spiagge in tutto il Paese, dal Veneto alla Sardegna.

1. Come diventare volontario per rendere il mare più pulito

come diventare volontario

Per prendere parte al cleanup di una spiaggia potete mettervi in contatto con Marevivo e farvi indicare gli eventi in programma nella zona in cui vi trovate, presentarvi il giorno dell'appuntamento e mettervi all'opera seguendo le indicazioni di chi coordina l'attività di pulizia della spiaggia.

Tutti possono contribuire al cleanup, ma se avete abilità particolari potete diventare volontari di Marevivo e aiutare la onlus anche in altre attività, come l’organizzazione di eventi, il monitoraggio di mare aperto, laghi e fiumi, la pulizia dei fondali, la gestione di banchetti informativi o fornire supporto sui social media.

2. Come organizzare un cleanup della spiaggia

come organizzare un cleanup

Se, invece, preferite essere voi a organizzare l'evento, potete farlo anche col supporto di Marevivo. Il primo passo è individuare la spiaggia che presenta segni di inquinamento, assicurandovi che sia accessibile ai volontari e che non sia una zona ad accesso limitato. Vi suggeriamo di contattare il Comune per ottenere il via libera o i permessi necessari per il cleanup, chiedendo anche l'eventuale fornitura dei sacchi della raccolta differenziata.

Potete anche creare un evento su Facebook invitando la comunità locale e i vostri amici a prendere parte alla pulizia della spiaggia. E non dimenticatevi di contattare anche Marevivo per avere supporto nella diffusione dell'evento e nella sua organizzazione.

Il giorno dell'evento dovrete assicurarvi che tutti i partecipanti siano muniti di mascherine, guanti, sacchi per la raccolta differenziata e, se necessario, di palette per facilitare il recupero dei rifiuti. È molto importante che la pulizia venga fatta attraverso interventi esclusivamente manuali, senza rastrelli o setacci, nel pieno rispetto della flora e della fauna presenti e lasciando sul posto tutti gli elementi di origine naturale marina come conchiglie, ciottoli, sabbia, residui di alghe e vegetazione.

Durante il vostro cleanup dovrete prestare attenzione a non recare disturbo o danni a specie animali e vegetali presenti sul posto, soprattutto se endemiche, protette o rare. E, nel caso in cui vi doveste imbattere in tracce e/o segni di specie animali protette come il fratino o la tartaruga marina Caretta Caretta, o luoghi di deposizione di uova o nidi in cova, la procedura corretta da seguire sarà la segnalazione alle autorità competenti.

Dopo l'evento dovrete assicurarvi di smaltire nel modo corretto i rifiuti raccolti.

3. Non avete tempo? Adottate una spiaggia!

adottate una spiaggio

Gli eventi di cleanup non si limitano soltanto al periodo estivo, ma se durante il resto dell'anno non riuscite a trovare il tempo per prendere parte alla pulizia delle spiagge potete comunque dare il vostro contributo senza uscire di casa. Come? Adottando una spiaggia a voi cara e restando sempre aggiornati sulle attività organizzate da Marevivo sul posto.

Le spiagge che possono essere adottate sono davvero molte, in ogni parte d'Italia. Qualche idea? La spiaggia di Acqua Dolce a Porto Ercole, la Spiaggia della Lingua a Procida o quella di Eraclea Minoa tra Sciacca e Agrigento.
Il sito di Marevivo vi fornisce tutte le indicazioni su ogni spiaggia da adottare, dalle criticità registrate dagli esperti al lavoro che viene svolto grazie alle donazioni degli utenti. Non dovete far altro che scegliere quale spiaggia adottare e attendere gli aggiornamenti di Marevivo!

Basta davvero poco per fare la differenza e vi assicuriamo che dopo un’esperienza di cleanup guarderete le spiagge e i litorali italiani con nuovi occhi e riuscirete a godere le vostre vacanze al mare con maggiore consapevolezza e soddisfazione. Siete pronti?

Per saperne di più:

https://marevivo.it/chi-siamo/