Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Sorrento

Panoramica

Sorrento, gioiello del Golfo di Napoli

Adagiata su un’alta scogliera a picco sul mare, al centro della sua penisola, Sorrento abbraccia con lo sguardo il golfo di Napoli, il Vesuvio e ha Ischia e Procida all’orizzonte.

Attorno, il verde dei giardini delle ville e degli agrumeti; in centro, vicoli e piazze ricchi di palazzi storici, tra cui la casa natale del poeta Torquato Tasso (1544-1595), musei e botteghe artigiane.
Ai suoi piedi le spiagge di Marina Piccola e Marina Grande e i porti. Gli alberghi sono un centinaio e alcuni possono vantare 200 anni di storia.

 

Le 10 cose da vedere a Sorrento 

Torna a Surriento, uno dei grandi classici della canzone napoletana, è un inno alla bellezza del mare di Sorrento e al profumo dei fiori “della terra dell’ammore”. Non c’è invito più convincente per visitare questa cittadina e la costiera di Sorrento, per poi allungarsi, se si ha tempo, anche verso la notissima e confinante costiera Amalfitana.

A Sorrento ci si arriva comodamente con la Circumvesuviana da Napoli: a pochi passi dalla stazione siete già in Corso Italia, la via principale che porta a piazza Tasso, il salotto della città, con la statua dell’illustre poeta che a Sorrento visse solo pochi anni.

Va esplorato il vicolo di Santa Maria della Pietà, uno dei più suggestivi. Vi si affacciano alcuni dei palazzi più antichi: Palazzo Veniero (del 1200) di gusto tardo bizantino; Palazzo Correale (del 1300), di impronta catalana, e la Loggia di vico Galantariaro (del 1400), di età aragonese.

Se percorrete viale Enrico Caruso potete affacciarvi sul Vallone dei mulini, quel che resta delle ampie vallate che circondavano Sorrento nell’antichità e dov’erano posizionati i mulini.

Da non perdere, nel centro di Sorrento, lungo via San Cesareo, il Sedil Dominova (del 1500), l’unico rimasto in Campania degli antichi sedili, gli edifici dove si svolgevano le riunioni dei nobili, dalla caratteristica cupola di maiolica gialla e verde.

Tre le chiese da vedere a Sorrento: la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo con importanti tele di pittori della scuola napoletana del Settecento e il coro ligneo con le tarsie degli artigiani sorrentini; la chiesa di Santa Maria delle Grazie, con un notevole pavimento di maiolica; la chiesa di San Francesco, con il delizioso chiostro usatissimo nei matrimoni all’aperto.

Bella la villa Comunale, dove organizzano spesso mostre, con giardino panoramico: da qui si può scendere, in ascensore, alla spiaggia di Marina Piccola e al porto.

 

Tre musei di arte, archeologia e artigianato

Sono almeno 3 i musei da visitare  a Sorrento: il museo Correale di Terranova, ospitato in una villa del Settecento immersa tra gli agrumi con terrazza a picco sul mare, espone in 24 sale oltre 10.000 tra pezzi d’arredo, oggetti in legno intarsiato di Sorrento, maioliche, orologi, statue del  presepio napoletano e la biblioteca che custodisce scritti originali del poeta Torquato Tasso.

Il museo archeologico Georges Vallet, da poco restaurato, è ospitato nella villa ottocentesca Fondi de Sangro immersa in un parco aperto al pubblico che si affaccia sulla Marina di Cassano. La sua raccolta di reperti proviene dalle campagne di scavi effettuati nella penisola Sorrentina e documenta dall’età preistorica a quella romana: c’è anche il plastico della villa di Pollio Felice, di cui è possibile vedere i resti sulla punta del Capo di Sorrento e dove si trova la celebre piscina naturale nota come Bagni della Regina Giovanna. Al piano terra è esposta la statua di una figura femminile in marmo proveniente da una villa di età imperiale ritrovata a Sorrento nel 1971.

Squisitamente sorrentino è il museo-bottega della tarsia lignea, nel palazzo Pomarici Santomasi, che espone una collezione di mobili realizzati con la particolare tecnica decorativa ebanista che a Sorrento è tuttora diffusa.      

 

Quando andare a Sorrento

Il magnifico clima della costiera consente di visitare Sorrento in ogni stagione dell’anno, però i giorni in cui l’atmosfera è davvero magica sono quelli della Settimana Santa: nel periodo pasquale le zagare sono in fiore e in città fervono i preparativi per organizzare le suggestive processioni religiose, con i cortei di incappucciati che si tengono nella sera del giovedì e del venerdì santo, accompagnati da torce e turiboli con l’incenso.

Recensioni
Recensioni
()
Sorrento

80067 Sorrento NA, Italia

Ti potrebbe interessare

Esplora i dintorni

Nelle vicinanze