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Enogastronomia

Umbria

Umbria, Colli del Trasimeno: un tour lungo la Strada dei Vini

Sulle sponde del Lago Trasimeno si estende un territorio dalle ampie vallate, contornato da rotonde colline

06 ottobre 2022

2 minuti

Lungo questo verdeggiante tratto dell’Umbria nascono i vitigni idonei alla produzione dei Vini Doc Colli del Trasimeno, paesaggi magici e terreni fertilissimi.

Vi proponiamo un itinerario di 3 tappe alla scoperta di due superbi vini, il Gamay e il Grechetto, espressione di un’area ricca di storia e tradizioni gastronomiche.

1. Passignano sul Trasimeno: patria dello slow tourism

Rocca del Leone affacciata sul Lago Trasimeno

A circa 66 chilometri da Perugia, spicca la Rocca medievale di Passignano sul Trasimeno, con la sua alta torre che domina il lago.

Potete scegliere di visitare l’area in bicicletta, lungo la pista ciclabile che costeggia quasi tutto il bacino lacustre, o a piedi, nell’itinerario ad anello che vi condurrà fino a Le Masse.

Vi imbatterete nell’imponente cinta muraria, per poi incontrare la chiesa di San Rocco e il santuario della Madonna dell’Oliveto.

Il viaggio in totale relax, secondo la filosofia dello slow tourism, prosegue alla scoperta dei prodotti locali. Assaggiate il vino doc Colli del Trasimeno e lasciatevi stuzzicare dall’olio tipico dell’area, ricavato dalla Dolce Agogia, oliva autoctona tra le più apprezzate. Perfetto per condire la carpa regina in porchetta e le altre pietanze a base di pesce.

2. Tuoro sul Trasimeno: legumi e buon vino

Storico teatro di battaglia tra le truppe del console Flaminio, che qui perse la vita, e il vittorioso esercito cartaginese di Annibale, Tuoro sul Trasimeno è un caratteristico villaggio di pescatori, dove ogni anno si rievoca lo spettacolare scontro, ai piedi del castello di Montegualandro.

Altra architettura da ammirare, prima di mettervi a tavola, è il Campo del Sole, a Punta Navaccia, con le sue colonne di sculture realizzate da importanti artisti internazionali.

Poi, il piacere del palato. Assaporate la fagiolina del Trasimeno, presidio Slow Food coltivato da tempi antichissimi, legume che ben si abbina a una fresca insalata di farro. Ma lasciatevi ingolosire anche dalla zuppa al tegamaccio di coccio, a base del pescato lacustre. Il tutto annaffiato da un morbido e fruttato Gamay, vino a bacca rossa perfetto per questa pietanza.
Se, invece, optate per i crostacei, le insalate di pesce o le fritture, accompagnate questi piatti con un fresco e secco Grechetto, vitigno umbro a bacca bianca fra i più antichi d’Italia, conosciuto addirittura da Plinio il Vecchio.

3. Castiglione del Lago: tra i borghi più belli d’Italia

La chiesa di Santa Maria Maddalena, la Rocca del Leone e il contiguo Palazzo Corgna sono solo alcune delle architetture che rendono Castiglione del Lago uno dei borghi più belli d’Italia.

Il patrimonio artistico, ambientale e culturale del piccolo centro urbano di origine etrusca, che ha accolto ospiti illustri, da Leonardo da Vinci a Niccolò Machiavelli, saprà come sorprendervi, passo dopo passo.

A tavola vi delizierà con piatti a base di latterino, luccio o pesce gatto, delicato pescato locale. Mangiateli sorseggiando del buon vino. Non avete che l’imbarazzo della scelta, tra quelli doc dei Colli del Trasimeno.