Salta il menu

Per le ultime informazioni sulle restrizioni di viaggio relative al COVID-19 in Italia. Fai click qui.

Arte & Cultura

Sicilia

Eolie, le sette isole dei vulcani nella Sicilia settentrionale

Benvenuti nell’arcipelago delle Isole Eolie, le sette splendide isole al largo della Sicilia settentrionale, riconosciute Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.

Luoghi incantevoli lambiti da un mare meraviglioso, caratterizzati da una natura selvaggia e “scossi” da <strong>due vulcani sempre attivi, Stromboli</strong> e <strong>Vulcano</strong>

Definite le <strong>"sette perle del Mediterraneo"</strong>, queste isole stregano con il loro straordinario fascino.

1. Quali sono e dove si trovano le isole Eolie

Filicudi - Isole Eolie, Sicilia

Dove si trovano le isole Eolie? Dette anche isole Lipari, fanno parte di uno dei tre arcipelaghi della Sicilia, gli altri due sono quelli delle Egadi e delle Pelagie.

Siamo nel mar Tirreno meridionale, a nord della costa della Sicilia settentrionale e di fronte alla costa tirrenica messinese. Amministrativamente, infatti, rispondono alla città metropolitana di Messina.

Le sette isole sono: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli con l'isolotto di Strombolicchio, Filicudi, Alicudi e Panarea con gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.

2. Storia e informazioni sulle Eolie

Vulcano - Isole Eolie, Sicilia

Una leggenda racconta che il nome delle isole derivi da Eolo, un principe greco che vi governava una colonia e riusciva a prevedere il tempo dalla forma delle nubi di vapori che sovrastavano uno dei vulcani.

Le Eolie erano vulcani sottomarini emersi dalle acque circa 700.000 anni fa. Le eruzioni susseguitesi nel corso dei millenni hanno prodotto fenomeni come la formazione della pietra pomice e l'ossidiana, così tagliente da essere materiale perfetto per la fabbricazione di utensili. L'esportazione di quest'ultima in tutto il Mediterraneo assicurò all'arcipelago una grande ricchezza economica.

Nei secoli dell’Alto Medioevo Lipari fu meta di pellegrinaggi e intorno alle Eolie fiorirono tradizioni ed eventi miracolosi. L’apertura di diocesi e monasteri fu la strategia per ripopolare zone disabitate e rilanciare la coltivazione delle terre.

Tra gli eventi che hanno segnato la storia delle isole figura l'arrivo del feroce pirata turco Ariadeno Barbarossa, che saccheggiò e distrusse Lipari, deportando novemila abitanti.

3. Perché le Eolie sono sito Unesco

Panarea - Isole Eolie, Sicilia

Le sette isole vulcaniche delle Eolie sono entrate a far parte della Lista dei Patrimoni dell'Umanità Unesco nel dicembre del 2000 grazie alla loro specifica natura: l'arcipelago vulcanico rappresenta un modello importante per gli studi della vulcanologia mondiale.

Le Eolie sono considerate un vero e proprio laboratorio che fornisce occasioni di studio sin dalle origini: osservate a partire dal XVIII secolo, hanno fornito informazioni fondamentali per la formazione dei geologi.

L’attività vulcanica è monitorata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania. Il sito è comunque degno di nota anche per i suoi maestosi faraglioni, le spiagge meravigliose, le cale e le grotte, oltre agli straordinari fondali marini.

4. Le 7 tappe da visitare alle Eolie

Lipari - Isole Eolie, Sicilia

La prima meta è Lipari, l’isola più grande con la “capitale” delle Eolie, il comune di Lipari che comprende l’intero arcipelago tranne Salina. Densa di bellezze culturali e paesaggistiche, è viva e movimentata. Via Vittorio Emanuele è un punto focale con i suoi vicoletti, i ristoranti e i negozietti, mentre il punto di incontro più amato è la piazzetta di Marina Corta. Imperdibile il Museo Archeologico nel Castello di Lipari.

Nonostante sia l'isola della mondanità, Panarea ha ancora un fascino selvaggio tra natura incontaminata e mare. Il divertimento non manca mai. È caratterizzata dalle sue stradine intricate e dalle case imbiancate a calce ed è circondata da una serie di isolotti e formazioni rocciose.

Quella dell’isola di Vulcano è una natura selvaggia, aspra. Nota dai tempi antichi per le sue sorgenti termali terapeutiche e la presenza dei bagni di fango, è una meta per vacanze all’insegna del relax. Oltre al mare scaldato dalle fumarole e alle spiagge di sabbia nera, un'attrattiva imperdibile è il Gran Cratere.

L'isola di Salina è anche chiamata Isola Verde grazie alla sua natura ricca e rigogliosa che produce deliziosi capperi e ospita vigneti in cui si produce da secoli la migliore qualità di Malvasia. Il suo nome deriva dal laghetto di acqua salmastra della frazione di Lingua, un tempo utilizzato come salina. Il mare azzurro fa da sfondo a spiagge incredibilmente scenografiche come la Spiaggia di Pollara resa ancora più iconica dal film Il Postino con Massimo Troisi.

Alicudi e Filicudi sono le isole più occidentali dell’arcipelago, caratterizzate da crateri di vulcani spenti, favolosi ambienti selvaggi e rigogliosi fondali sottomarini.

L’ultima tappa è l’Isola di Stromboli per la Sciara del Fuoco, un pendio che dal cratere del vulcano scende fino al mare, formato da lava, lapilli e da scorie incandescenti. Da qui si può godere della meravigliosa visuale delle esplosioni di Stromboli.

5. Prodotti tipici delle Eolie: 2 delizie da assaporare

Il primo prodotto tipico da assaporare assolutamente è la Malvasia, un vino DOP definito da Guy de Maupassant il “vino del vulcano” e che si declina in tre varianti: bianco, liquoroso e vino passito con uve appassite naturalmente al sole sui “canizzi” e chiamato anche “dolce naturale”.

I capperi siciliani sono un’altra delizia tipica, diventata Presidio Slow Food.