Salta il menu

Area Archeologica di Tamuli

Panoramica

L’area archeologica di Tamuli, di grande portata e significato, è composta da tre tombe di giganti, un nuraghe e un villaggio.
La prima tomba presenta un corpo allungato e semicircolare con una camera funeraria e un’ampia esedra antistante. Il corpo tombale è orientato a SE (lunghezza 14,40 metri; larghezza 7,32/7,10 metri) e l’esedra (corda 14,60 metri; freccia 7,10 metri) ha lungo il perimetro un sedile formato da 27 blocchi, 14 nell’ala sinistra e 13 in quella destra. Al centro dell’esedra, l’ingresso alla camera funeraria è segnalato da una lastra trapezoidale, sopra una soglia rialzata. La camera funeraria rettangolare (lunghezza 9,50 metri; larghezza 1,30 metri) conserva, in prossimità dell’ingresso, un solo ortostato accuratamente squadrato, mentre la lastra di testata è visibile solo parzialmente (larghezza 1,41/1,40 metri; altezza 0,92 metri; spessore 0,26 metri); presenta cornici in rilievo negativo e, in prossimità degli spigoli superiori, due triangoli ribassati. Al centro dell’esedra giace il conio a dentelli che sovrastava la lastra d’ingresso, con rientranza nella faccia anteriore, quattro dentelli alternati a tre incassi e una breve risega nella faccia posteriore; nell’area dell’esedra e tutt’intorno alla tomba si trovano il chiusino e numerosi conci ben lavorati di diversa forma. Si allineano parallelamente al lato sud della tomba sei betili conici: i tre più grandi (altezza 1,24/1,40 metri) presentano due bozze mammillari.
La seconda tomba, disposta a SE e occupata dal crollo e dalla terra, è ancora individuabile dal profilo del corpo tombale absidato e dell’esedra. Il corpo tombale (lunghezza 11,40 metri) – con profilo esterno delimitato da una bassa crepidine – racchiude il corridoio funerario (lunghezza 8,20 metri; larghezza 0,85 metri) che conserva la soglia d’ingresso (lunghezza 1,20 metri; larghezza 1,54 metri), rialzata di 0,10 metri rispetto al piano pavimentale, e una lastra della parete s. ben lavorata nella faccia a vista. Nell’emiciclo dell’esedra (larghezza 14,50 metri) si trovano alcune pietre piatte e levigate che facevano parte della pavimentazione della camera funeraria interna.
La terza tomba, probabilmente una sepoltura dolmenica, è in cattivo stato di conservazione. Orientata a SE, la sepoltura (lunghezza 8 metri) conserva, appena riconoscibile sul fondo, la camera funeraria (lunghezza 2,20 metri; larghezza 1,75 metri) con pareti a filari e lastra di testata (lunghezza 1,35 metri; larghezza 1,05 metri; altezza 0,41 metri) affiancata da due blocchi di trachite.
A breve distanza dalle tombe di giganti, su un affioramento roccioso, si staglia il nuraghe. Il monumento, di tipo complesso, è costituito da un mastio e da un bastione addossato alla facciata. Al mastio, a pianta circolare schiacciata, si accede attraverso un ingresso rivolto a sud/est (altezza m 1,05; larghezza m 0,75). L’architrave immette nel retrostante passaggio, ora aperto al cielo, interrotto dopo 3 metri. Il bastione racchiudeva probabilmente due torri, una rivolta a est e l’altra a ovest. Il lato SO ha un ingresso quadrangolare con architrave ed è rialzato di 0,65 m. Immette in un corridoio che si sviluppa a gomito per una lunghezza di circa 6 m fino a raggiungere quasi l’altezza del mastio.
Il nuraghe è vicino all’abitato e nei pressi doveva esserci una fonte nuragica.

Orari

Lunedì - Domenica
09:30 am-04:00 pm
Area Archeologica di Tamuli
SC Monte, 08015 Macomer NU, Italia
Chiama +390785743044 Sito Web

Ti potrebbe interessare

Siti storici
Sulcis - Nuraghe Sirai

Le Domus de Janas in Sardegna: alla scoperta delle tombe scavate nella roccia

Siti storici
La Sardegna archeologica

La Sardegna archeologica

Arte e cultura
Poltu Quatu, Sardegna

Sardegna, terra di mare smeraldo, nuraghi e tradizioni millenarie

Borghi
I Murales di Orgosolo

I Murales di Orgosolo

Tour e esperienze
Il Trenino Verde della Sardegna: la riscossa della lentezza

Il Trenino Verde della Sardegna: la riscossa della lentezza

Siti storici
Menhir e dolmen, le antiche civiltà della pietra in Sardegna

Menhir e dolmen, le antiche civiltà della pietra in Sardegna

Siti storici
Tomba dei Giganti

Le Tombe dei Giganti: in Sardegna, tra archeologia e spiritualità

Siti storici
Fenici e Punici alla conquista della Sardegna: un affascinante tour archeologico

Fenici e Punici alla conquista della Sardegna: un affascinante tour archeologico

Arte e cultura
cagliari

La vista migliore su Cagliari: 12 punti panoramici che regalano uno spettacolo imperdibile

UNESCO
Barumini e i suoi nuraghi, l’altro lato della Sardegna

Barumini e i suoi nuraghi, l’altro lato della Sardegna

Siti storici
La Sardegna degli antichi Romani, tra terme, anfiteatri e antiche colonie

La Sardegna degli antichi Romani, tra terme, anfiteatri e antiche colonie

Mare
Dalla Costa Paradiso a Palau, tra spiagge e cultura

Dalla Costa Paradiso a Palau, tra spiagge e cultura

Sport
Cagliari: tra verde e sport

Cagliari: tra verde e sport

Città d'arte
Cagliari, una storia millenaria e una natura che sorprende

Cagliari, una storia millenaria e una natura che sorprende

Sport
Canyoning-Sardegna

Sardegna, dove il canyoning va dalla montagna al mare

Enogastronomia
Profumo di pane e tradizioni: l’arte della panificazione in Sardegna

Profumo di pane e tradizioni: l’arte della panificazione in Sardegna

Mare
Dune di Porto Pino

Sardegna caraibica: le Spiagge e le Dune di Porto Pino

Enogastronomia
Pecorino Sardo

Il pecorino sardo

Natura
I paesaggi della Sardegna

I paesaggi della Sardegna

Enogastronomia
Sardegna, paradiso di emozioni e di sapori del Mediterraneo

Sardegna, paradiso di emozioni e di sapori del Mediterraneo

Ops! C'è stato un problema con la condivisione. Accetta i cookie di profilazione per condividere la pagina.