Villino Matricardi è una delle residenze più notevoli realizzate a Grottammare nel primo Novecento, epoca in cui la cittadina marchigiana si afferma come destinazione turistica di prestigio. Costruita nel 1913 per l'imprenditore ascolano Giuseppe Maria Matricardi, questa elegante villa porta la firma dell'architetto romano Cesare Bazzani, autore di importanti edifici pubblici italiani. Il villino, affacciato sul mare Adriatico, spicca per il suo raffinato linguaggio Liberty e per l'uso sapiente di materiali decorativi, come le splendide maioliche prodotte proprio dalla manifattura del proprietario.
Una villa tra arte, ceramiche e gusto Liberty
La villa, sviluppata in altezza, rispecchia l'evoluzione urbanistica di Grottammare tra fine '800 e inizio '900, periodo in cui, grazie all'arrivo della ferrovia (1863), il turismo balneare conobbe un forte impulso. L'edificio presenta un gioco armonioso di decorazioni floreali, forme sinuose e ceramiche artistiche, in perfetta sintonia con il gusto Liberty europeo.
Sul prospetto orientale, ampie vetrate e balconcini offrono un meraviglioso affaccio sul mare, mentre a ovest spicca una suggestiva altana decorata da un fitto intreccio pittorico di arance e fiori, creando l'effetto illusionistico di un pergolato.
Sotto il cornicione, maioliche dipinte con festoni floreali e vegetali impreziosiscono ulteriormente la struttura, realizzate da decoratori della manifattura Matricardi probabilmente su disegno del celebre Adolfo De Carolis, uno dei massimi esponenti dello stile Liberty italiano.
All'interno, le stanze conservano decorazioni pittoriche con raffinati motivi floreali e faunistici attribuiti al pittore Egidio Coppola.
Un giardino romantico affacciato sul mare
Il giardino del Villino Matricardi è un piccolo parco romantico che degrada dolcemente verso la spiaggia, separato dal mare solo da una semplice inferriata e dall'area pedonale.
Caratterizzato da una struttura volutamente irregolare e asimmetrica, il giardino ospita specie tipiche della macchia mediterranea come pini, lecci, palme, oleandri, alloro e siepi di pitosforo, regalando uno scenario naturale suggestivo e armonioso.
Forse non tutti sanno che…