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Arte & Cultura

Lombardia

Tutto su Sant’Ambrogio, il Patrono di Milano: luoghi e simboli dei festeggiamenti

Il 7 dicembre di ogni anno, la città di Milano è in festa per celebrare il Patrono Sant’Ambrogio.

06 dicembre 2022

3 minuti

Sant’Ambreus, come viene affettuosamente chiamato in dialetto, è infatti un Santo amatissimo dai milanesi DOC. 

In occasione di questa ricorrenza, che cade a ridosso del Ponte dell’Immacolata Concezione, a Milano si respira un’atmosfera speciale, tra eventi culturali e solenni riti religiosi.
Ripercorriamo le orme del Santo, la storia e le tradizioni che lo vedono protagonista attraverso i luoghi e i simboli dei festeggiamenti.

Perché Sant’Ambrogio è il Patrono di Milano?

perche sant ambrogio e il patrono di milano

Venerato da secoli dai milanesi, Sant’Ambrogio tuttavia nasce in Germania, a Treviri, nel 340. Arriva a Milano nel 370 d.C. con l’incarico di governatore dell’Italia Annonaria per la provincia romana Aemilia et Liguria e subito svela le sue doti di oratoria e diplomazia, dall’alto di una sofisticata cultura classica. Il suo più grande successo è stato quello di dirimere i contrasti tra ariani e cattolici, con un’abilità tale da essere nominato vescovo per acclamazione il 7 dicembre del 374. Una data presto diventata ufficialmente la festa di Sant’Ambrogio.

Dottore della Chiesa e personalità forte, a lui si deve anche la costruzione di numerose basiliche, quali San Nazaro, San Simpliciano, San Dionigi e la stessa Basilica di Sant'Ambrogio, tutte perle del romanico milanese, nonché la nascita del rito liturgico ambrosiano. La storia gli attribuisce anche la conversione di Sant’Agostino, di fede manichea.
È stato il perfetto rappresentante di una città da sempre amante della cultura, che, da allora, lo venera come Patrono. 

Le leggende, i miti e i miracoli legati a Sant’Ambrogio, Patrono di Milano

sant ambrogio leggende

Una delle leggende più note narra che, mentre Ambrogio era intento a placare gli animi nella disputa tra ariani e cattolici, un bambino gridò: “Ambrogio vescovo!”, per poi essere seguito da una folla esultante.

Nella vita del Santo, gli eventi miracolosi iniziano già nel periodo infantile. Infatti, il mito riporta che uno sciame di api si posò sulla bocca del piccolo Ambrogio non per pungerlo, bensì per iniettare la dolcezza del miele: metafora della sua eloquenza. La storia si radica poi nell’immaginario popolare al punto da far diventare Sant’Ambrogio il protettore delle api, degli apicoltori e dei fabbricanti di cera.

Al Santo è attribuito il miracolo della resurrezione di Dionigi, amico vescovo in esilio. Durante il viaggio, destinato a riportare i suoi resti mortali in patria, il corteo funebre è costretto a fermarsi a Cassano d’Adda. Nel momento in cui Ambrogio si reca sul posto, Dionigi resuscita dalla bara.

Anche le vicende della Corona Ferrea si intrecciano con quelle della vita di Ambrogio. Si tratta dell’antica corona usata per l’incoronazione di numerosi sovrani, in riti maestosi spesso celebrati nella Basilica di Sant’Ambrogio. Oggi è custodita nel Duomo di Monza, ma è stato proprio Sant’Ambrogio a avviare la credenza religiosa secondo la quale il cerchio metallico, da cui il termine “ferrea”, si identifica con uno dei chiodi per la crocefissione di Cristo.

I luoghi da non perdere a Milano nel giorno della festa di Sant’Ambrogio

luoghi da non perdere sant ambrogio

Ripercorrendo le orme del Santo a Milano, la prima meta del nostro itinerario è sicuramente la Basilica di Sant’Ambrogio che custodisce le sue spoglie nella cripta. Ammiratela prima dall’esterno arrivandoci da via San Vittore: è un capolavoro assoluto del romanico. Visitate i chiostri e la Canonica, attribuiti al Bramante, quindi entrate. Il 7 dicembre sono programmate svariate messe, ma soltanto quella delle 10:30 è celebrata dall’Arcivescovo.

Esplorate il quartiere dove sorge la Basilica, uno dei più affascinanti di Milano, poi spostatevi in Piazza dei Mercanti. Sollevate lo sguardo lungo la facciata del Palazzo dei Giureconsulti che, nella torre al centro, ospita una nicchia con la statua di Sant’Ambrogio, opera ottocentesca di Luigi Scorzini.

Raggiungete Piazza Duomo, i milanesi amano dire che Sant’Ambrogio accende il Natale ed è proprio così: il 7 dicembre l’imponente albero di Natale della Piazza si illumina, assieme a quello raffinatissimo nell’ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II.

7 dicembre: tutta Milano è in festa, tra cultura, mondanità e shopping

7 dicembre milano in festa

Sant’Ambrogio è innanzitutto una festa religiosa, ma la città la celebra anche con i suoi riti mondani e culturali. Chiudono tutti gli uffici e dal momento che il giorno seguente, l’8 dicembre, è festa nazionale, il calendario è propizio per organizzare le vacanze del ponte dell’Immacolata. Molti milanesi ne approfittano per dare il via alla stagione sciistica, raggiungendo località montane come Madesimo, Pila e Bormio.

Ma le idee per il ponte dell’Immacolata non finiscono qui. Chi resta si unisce alla folla dei turisti. Il 7 dicembre, c’è la serata inaugurale del Teatro alla Scala e la consegna degli Ambrogini ai cittadini che spiccano per merito. In Piazza Castello si apre il tradizionale mercatino degli Oh bej! Oh bej!, dove scovare idee regalo e assaggiare i biscotti di Sant’Ambrogio, deliziosi frollini al burro. Per concludere la giornata in bellezza, è il momento per gustare la prima fetta di panettone, simbolo di Milano.

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