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Arte & Cultura

Lombardia

A Milano, arte e design si incontrano alla Triennale

Immerso nel verdissimo <strong>Parco Sempione</strong>, nel pieno centro di Milano, il <strong>Triennale Design Museum</strong> è un'imprescindibile istituzione culturale a livello internazionale dal 2007, anno in cui è stato fondato.
La sua caratteristica è quella di far dialogare il mondo del design e quello delle arti applicate. <br>

Il museo è ospitato all'interno del <strong>Palazzo dell'Arte</strong>, costruito negli anni 30 e successivamente donato alla città dalla famiglia Bernocchi, allo scopo di ospitare le Esposizioni internazionali delle Arti decorative e industriali moderne e dell'Architettura moderna. O, in due parole, le triennali, che dal 1933 vengono organizzate ogni 3 anni in 12.000 mq di sale espositive e spazi dedicati al pubblico. </br>

 

1. Due spazi, due maestri: Italo Rota e Antonio Citterio

Quando si accede al museo, due sono gli spazi principali: il Teatro Agorà, progettato da Italo Rota, e il CreativeSet, progettato da Antonio Citterio. Il primo, interamente realizzato in legno, è stato studiato per ospitare workshop, seminari, eventi, conferenze, e performance. Il secondo è lo spazio in cui si svolgono mostre temporanee ed eventi dedicati al design contemporaneo. 

2. In mostra 1.600 oggetti che hanno fatto la storia del design italiano

A far parte della collezione permanente c'è una selezione di oltre 1.600 oggetti di design italiano, dal 1927 a oggi, oltre 300 modelli della collezione Giovanni Sacchi, oltre 3.000 disegni di Alessandro Mendini, oltre 500 artefatti grafici, fondi fotografici, 60 tra capi e cartamodelli della Collezione Nanni Strada, 1.265 tra libri, materiali e documenti, 566 disegni e progetti grafici dalla Collezione Sirio Galli e materiali grafici sul design italiano degli anni 70-90.

Da citare anche il Teatro dell’Arte, situato nel seminterrato e progettato da Gualtiero Galmanini con Giovanni Muzio. Costruito come un vero e proprio anfiteatro con 499 posti a sedere, è il luogo in cui prendono vita le più interessanti rappresentazioni di arte sperimentale e proiezioni cinematografiche. 

L'attenzione dedicata alle arti performative ha dato vita a FOG Triennale Milano Performing Arts, il festival di Triennale dedicato alle più coinvolgenti espressioni di teatro, danza, performance e musica con forte vocazione internazionale, che si svolge dal 2018. 

 

3. All’esterno, i Bagni Misteriosi di de Chirico

All'esterno del Palazzo dell'Arte è presente il Giardino Giancarlo de Carlo, che ospita le opere di grandi artisti e designer, come i Bagni Misteriosi, realizzati da Giorgio de Chirico nel 1973 per la XV Triennale, Il Teatro dei Burattini di Alessandro e Francesco Mendini e le sedute Le Signore di Gaetano Pesce. 

 

4. Per i più piccoli, laboratori e podcast

Se siete in visita con i bambini, niente paura: per loro ci sono una serie di laboratori, visite guidate, album, podcast e attività da fare anche online, per avvicinarli al mondo del design in maniera divertente. 

5. Anche una sala da ballo, dove si esibì Jimi Hendrix

Una cosa che non tutti sanno, è che il Palazzo dell’Arte nasconde una sala da ballo con annesso giardino, l’attuale discoteca Old Fashion, che negli anni 60 era considerata la succursale del conosciuto locale romano Piper. Qui, si sono esibiti alcuni fra i più grandi nomi della musica, fra cui Jimi Hendrix, che nel giugno del 1968 in occasione del suo primo e ultimo viaggio in Italia riempì il locale e tutti i giardini esterni di fan impazziti.