L’inverno è il momento ideale per scoprire la Liguria attraverso i suoi sapori più autentici. Tra borghi dell’entroterra e città costiere, la tradizione gastronomica racconta la storia e la cultura del territorio. Piatti tipici, ricette contadine e specialità marinare valorizzano ingredienti semplici e stagionali. Dalle zuppe della tradizione alle celebri preparazioni da forno, ogni assaggio diventa un’esperienza culturale. Un viaggio enogastronomico che unisce gusto, paesaggio e convivialità.
Capra e fagioli
Ogni assaggio racconta una tradizione contadina fatta di ingredienti semplici ma profondamente identitari. Il binomio capra e fagioli racchiude i sapori autentici dell’antica cultura agropastorale della Liguria di confine. Nell’entroterra della Val Nervia, la carne di capra sprigiona profumi intensi, frutto dei pascoli montani, mentre la lunga cottura la rende tenera e saporita, esaltata dalla cremosità dei fagioli bianchi coltivati a Pigna, Badalucco e Conio. Il contrasto tra legumi e carne crea un equilibrio gustativo ricco e armonioso, capace di raccontare la tradizione gastronomica ligure.
Buridda
Ricca e profumata, la buridda è una zuppa di pesce simbolo della tradizione marinara ligure. Preparata con diverse varietà di pesce di scoglio, frutti di mare, stoccafisso o seppie, viene cotta lentamente in un tegame di terracotta con olio e aromi mediterranei. Il nome, nel dialetto genovese, richiama l’idea di mescolanza e varietà, raccontando la ricchezza del Mar Ligure. Dal gusto intenso e avvolgente, si accompagna perfettamente ai vini Colline del Genovesato o Golfo del Tigullio Portofino.
Zemin (o zemino) di ceci
Tra i piatti più autentici della tradizione ligure, lo zemin, o zemino, è una minestra a base di bietole o spinaci e ceci, semplice e naturalmente vegetale. Il nome deriverebbe dall’arabo “as-seminu”, che significa “salsa densa”, e richiama la consistenza morbida e vellutata della preparazione. Realizzato con verdure fresche di stagione, porta in tavola la genuinità dell’orto ligure e una cucina leggera ma nutriente. Dal gusto delicato e avvolgente, si abbina perfettamente a un bicchiere di Granaccia.
Stoccafisso accomodato
Lo stoccafisso accomodato è uno dei sapori più autentici per assaporare l’anima di Genova. Il suo profumo avvolgente si diffonde nei vicoli del centro storico e accompagna piatti che raccontano la tradizione marinara cittadina. Tenero e ricco di gusto, viene preparato secondo ricette tramandate nel tempo, regalando un’esperienza intensa e conviviale. Da gustare lentamente, accompagnato da un bicchiere di Gianchetta Genovese.
Minestrone Genovese
L’essenza della tradizione gastronomica popolare ligure trova espressione nel minestrone genovese. Preparato con verdure fresche di stagione, sprigiona aromi naturali e avvolgenti che richiamano l’orto e la cucina contadina, arricchiti dal profumo del pesto di Genova Pra’. Considerato un piatto “povero”, rivela la sua ricchezza nella creatività e nell’equilibrio degli ingredienti. Il pesto finale esalta fragranze e sapori, rendendo ogni assaggio intenso e profondamente identitario.
Farinata
Tra i sapori più riconoscibili della cucina ligure, la farinata rappresenta l’incontro perfetto tra semplicità e tradizione. Preparata con pochi ingredienti come farina di ceci, acqua e olio extravergine di oliva, conquista per il suo profumo tostato e la consistenza dorata, croccante in superficie e morbida al cuore. Oggi è uno dei piatti più inclusivi della gastronomia locale, adatto a diverse esigenze alimentari. Gustarla nelle storiche sciamadde dei caruggi genovesi, tra il calore dei forni a legna e l’atmosfera dei vicoli, diventa un’esperienza che unisce sapore e cultura del territorio.
Focaccia di Recco IGP
Dici Recco e pensi focaccia. La Focaccia di Recco col formaggio è una delle eccellenze più amate della gastronomia ligure, nata sulle rive del Golfo Paradiso e diventata simbolo del territorio. Due sottilissimi strati di impasto racchiudono un cuore di formaggio fresco che, in cottura, si scioglie creando un ripieno cremoso e avvolgente, mentre la superficie dorata sprigiona un profumo fragrante e irresistibile. Tutelata dal marchio IGP e prodotta anche nei comuni di Sori, Avegno e Camogli, è una specialità da gustare calda, capace di regalare un’esperienza intensa e profondamente identitaria.