Museo Archeologico di Sezze: i tesori dei Monti Lepini tra Ercole e la Fanciulla di Sezza
Nel cuore di Sezze, borgo affacciato sull'Agro Pontino, il Museo Archeologico di Sezze racconta una storia che parte dall'uomo di Neanderthal e arriva agli imperatori romani. Non è una semplice raccolta di vasi. È un viaggio tra i tesori dei Monti Lepini, con reperti unici come quelli della mitica Forum Appii, tappa sull'Appia Antica.
I tesori dell'antica Setia
La vera star è la "Fanciulla di Sezza", una statua elegante proveniente da una delle tante ville romane della zona. Ma il colpo d'occhio lo regala lo splendido mosaico policromo a cubi, che un tempo decorava una domus vicino a Porta Romana e poi c'è un intero "tesoretto" di monete.
Preghiere e vita quotidiana
Una sezione intera è dedicata a ciò che la gente comune chiedeva agli dei: salute e prosperità. Lo raccontano le centinaia di piccole teste e parti del corpo in terracotta, ex voto lasciati nel santuario locale, forse dedicato a Giunone. C'erano anche bronzetti di Ercole. Questi oggetti, insieme a lanterne e vasellame, ci parlano della vita di tutti i giorni.
Il museo si trova nel centro storico di Sezze. Gli orari possono variare, quindi è consigliabile verificare sul sito del Comune o del sistema museale prima della visita.