Chiesa ed ex Convento di San Francesco a Sermoneta: affreschi e un leccio del 1495
La chiesa ed ex convento di San Francesco si trovano appena fuori Sermoneta, lungo la panoramica via San Francesco. Il complesso nasce nel 1162 come fortilizio dei Templari ed è passato in mano a quattro ordini diversi. Dentro ci sono diversi affreschi e un'Ultima Cena del Pomarancio. Fuori, un leccio monumentale piantato nel 1495 — ancora lì.
Un fortilizio passato di mano in mano
Tutto ha inizio nel 1162, quando i Cavalieri del Tempio costruiscono qui un fortilizio. Ci restano 150 anni. Dopo qualche tempo arrivano i Fraticelli Francescani, che rimangono fino al 1420. Nel 1495 è papa Alessandro VI a chiamare i Minori Osservanti. Dal 1565 subentrano i frati riformati detti Zoccolanti, che ci restano fino al 1873.
Navata unica, cappelle e un chiostro dipinto
Chiesa e convento condividono lo stesso porticato d'ingresso. La navata unica ha una volta a crociera molto alta e tre cappelle sul lato destro: le prime due affrescate, la terza trasformata nel Sacrario dei Caduti dell'Egeo — un memoriale per le 15.000 vittime del 1943. Il chiostro quadrangolare è coperto da volte a crociera. Le 28 lunette delle campate del chiostro raccontano la vita di San Francesco d'Assisi. Al centro del cortile c’è un elegante pozzo. Nel refettorio al piano terra, un grande affresco dell'Ultima Cena (1576-1586), commissionato dal cardinale Enrico Caetani al pittore Antonio Circignani detto il Pomarancio.