Museo Archeologico Comunale di Segni: l'antica Signia racconta la sua storia nel Palazzo della Comunità
Segni — l'antica Signia volsca e poi latina — era una città murata con acropoli, foro, templi e necropoli. Il Museo Archeologico Comunale raccoglie quello che il territorio ha restituito nel corso degli scavi e si trova nel Palazzo della Comunità del XIII secolo, sulla piazza principale. Il percorso si sviluppa su due livelli e accompagna il visitatore dalla preistoria all'età medievale attraverso reperti, plastici e ricostruzioni assonometriche della città antica.
Le collezioni
Tra i pezzi più significativi ci sono i corredi funerari dalle necropoli, una vasta serie di ex voto in terracotta — mammelle, statuette, una testa di bambino in fasce, una Minerva, un Ercole in bronzo, una Venere — e numerose iscrizioni latine sacre e funerarie. Una iscrizione documenta un certo Hercole di Thimocle Medicus, personaggio locale del I secolo d.C. Ci sono anche ceramiche di età romana e medievale, elementi architettonici decorativi e frammenti scultorei.
Il museo che esce in strada
Il museo non si ferma alle sale. Suggerisce percorsi esterni che trasformano la città in un sito visitabile: il circuito delle mura poligonali, il Ninfeo di Q. Mutius, l'Acropoli, l'area del Foro, il Complesso ellenistico di Santa Lucia e l'area del Tempio di Ercole. È uno dei pochi casi in cui il museo e il sito archeologico coincidono e si completano. La biblioteca specialistica è consultabile su prenotazione.