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Natura

Lazio

Ostia: alla scoperta del mare di Roma

03 ottobre 2022

4 minuti

È la località balneare preferita dai romani, complice la vicinanza strategica alla Capitale: sono solo 32, infatti, i chilometri che separano il centro di Roma da Ostia.

E al traffico di via Ostiense, quando arriva la bella stagione, in molti preferiscono in trenino. I locali lo chiamano Freccia del Mare, e da Porta San Paolo/Piramide raggiunge la costa in un’ora. 

1. Il trampolino del Kursaal, una vera e propria attrazione

Se l’obiettivo è arrivare in spiaggia, la fermata giusta è Lido di Ostia Centro.
Meglio arrivare di buon mattino, per conquistare il fazzoletto di spiaggia preferito, magari non lontano dallo storico Kursaal, uno degli stabilimenti più antichi del litorale laziale.

Aperto il 15 giugno 1950, disegnato dall’architetto e urbanista Attilio Lapadula per poi essere ampliato dall’ingegner Pierluigi Nervi, è ancora oggi una delle attrazioni più fotografate di Ostia.
A contribuire a tutta questa fotogenicità è stoto il cinema italiano d’autore. La piscina, con il suo scenografico trampolino, è stata scelta infatti come set per tanti film girati negli Anni 50 e 60 del Novecento, da I Vitelloni a Belle, ma povere.

Dopo una fase di declino, oggi lo stabilimento è stato rilanciato con il nome di Kursaal Village.
Qui è possibile svolgere diverse attività, dal beach volley al kite surf. La piscina olimpionica resta l’attrazione numero uno. L’accesso è a pagamento e si può acquistare anche online.

 

Per maggiori informazioni e costi: https://kursaalvillage.com

2. Una passeggiata nel Borghetto dei Pescatori

A poco meno di 2 chilometri dal Kursaal, c’è il romantico Borghetto dei Pescatori, un piccolo borgo con poche case, nella località di Ostia Levante.
Isola pedonale, consente di passeggiare in serenità e di apprezzare la bellezza del luogo, ma anche di gustare un buon piatto di pesce in qualche locale storico.

Ogni anno, d’estate, al Borghetto va in scena la Sagra della tellina.

3. La storia di Ostia Nuova

Ostia, però, non è solo spiagge.
Nata all’inizio del Novecento con il nome di Ostia Nuova, nel corso degli anni ha avuto uno sviluppo costante, fino a diventare una sorta di quartiere di Roma, tanto che oggi è a tutti gli effetti una frazione della Capitale.

Passeggiando per le strade del centro storico ci si imbatte in palazzine e villini in stile Liberty, mentre Via della Marina è caratterizzata da costruzioni popolari.

Molto particolare, poi, il Palazzo del Pappagallo, così chiamato per il suo colore vivace. Affacciato su Piazza Anco Marzio, fu progettato nel 1929 e si ispira ai caseggiati popolari della Vienna socialista.

Agli Anni 20 risalgono anche il Palazzo del Governatore e la cosiddetta Colonia, costruita tra il 1916 e il 1920 e destinata a ospedale per le cure elioterapiche di bambini affetti da tubercolosi. L’architettura moderna di questo periodo è visibile anche nelle opere pubbliche, come nel caso dell’Ufficio Postale di ispirazione futurista ma anche nella Chiesa Santa Maria Regina Pacis costruita, tra il 1919 e il 1928, in stile neorinascimentale e neobarocco.

4. Alla scoperta del porto turistico e della fauna locale

Dal 2001 Ostia ha anche un porto turistico capace di ospitare 833 barche fino a 60 metri.
In zona, è imperdibile il Centro Habitat Mediterraneo Ostia, un vero paradiso per gli appassionati di birdwatching. Sono state censite oltre 200 specie di uccelli, tra cui l’airone rosso, che qui è presente con la più importante colonia del Lazio.

Il Parco sorge dove in passato c’era una discarica, nota perché fu teatro della morte di Pier Paolo Pasolini. In sua memoria, è stato eretto un Parco Letterario, curato dai volontari della Lipu, la Lega per la protezione degli uccelli. L’accesso è libero, dalle 9 del mattino al tramonto, mentre per visitare il Centro Habitat Mediterraneo è necessaria la prenotazione. Un consiglio? Andate di buon mattino: sarà più facile avvistare gli uccelli.

 

Per maggiori informazioni: http://www.lipu.it/centro-habitat-mediterraneo-ostia

5. La Pineta di Castel Fusano, il cuore verde di Ostia

Le sorprese di Ostia non sono finite.
A 5 chilometri dalla foce del Tevere, si estende il Parco Urbano della Pineta di Castel Fusano, un’area protetta di 916 ettari.
Gli appassionati di archeologia potranno ammirare quello che resta di una villa romana: secondo alcuni studiosi sarebbe stata di Plinio il Giovane, mentre per altri sarebbe appartenuta a Ortensio, oratore avversario di Cicerone.

Il viaggio nella storia continua tra gli scavi archeologici di Ostia, poco distanti dal Lido. Si raggiungono in macchina o in treno, scendendo alla fermata Ostia Antica.
Passeggiare nel Parco archeologico di Ostia Antica, tra le domus, il foro, il tempio, la basilica e il teatro, è una grande emozione, un vero e proprio viaggio nel tempo.
Qui ci sono anche i resti della più antica sinagoga del mondo occidentale: risale al I secolo a.C. ed è stata riportata alla luce nel 1961.

 

Per saperne di più: https://www.ostiaantica.beniculturali.it/

6. Il Castello di Giulio II, da rocca papale a prigione

All’ingresso degli scavi, è molto interessante il Castello di Giulio II, una rocca costruita tra il 1483 e il 1486 e destinata alla sede della dogana pontificia, che si occupava di riscuotere le imposte delle merci che arrivavano a Roma via mare.

Dopo l’inondazione del Tevere avvenuta nel 1557, la rocca fu abbandonata, mentre nell’Ottocento fu utilizzata come prigione per i condannati ai lavori forzati.

Dal 2021 il Castello è visitabile il sabato e la domenica, una tappa imperdibile per gli amanti della storia. Ostia è davvero piena di segreti da scoprire. Che sia per una giornata fuori porta o per una vacanza più lunga, vale la pena inserirla nella lista dei luoghi da visitare.

 

Per saperne di più: https://cultura.gov.it/luogo/castello-di-giulio-ii