MAVNA: il Museo Civico Archeologico Virtuale che riunisce le antichità di Narce
Il MAVNA – Museo Civico Archeologico Virtuale di Narce si trova a Mazzano Romano. È un museo archeologico nato con un'idea precisa: far tornare — almeno virtualmente — i reperti dell'antico sito di Narce.
Scavi, vendite e un patrimonio sparso per il mondo
Tra il 1889 e il 1902 le campagne di scavo nel territorio di Narce hanno portato alla luce corredi funerari, in parte comprati dallo Stato e in parte venduti sul mercato antiquario e poi acquistati da musei europei (Louvre, British Museum, Danish National Museum) e statunitensi (Smithsonian National Museum, Pennsylvania Museum e Chicago Field Museum). Nel 2012 il Comune ha istituito il MAVNA per ricomporre virtualmente quel patrimonio, attraverso accordi con le istituzioni museali internazionali.
Ricostruzioni virtuali e archivi d'epoca
Il museo lavora con riproduzioni di materiale archeologico, elementi architettonici della città antica, filmati, realtà 3D e documenti d'archivio digitalizzati. Per i musei stranieri che collaborano, il MAVNA è anche l'occasione di testimoniare il possesso legale dei corredi che espongono.
Un museo nato per difendere il territorio
Dopo la fine degli scavi, nei primi anni del 900, il territorio di Mazzano Romano e Calcata ha subito una devastazione da parte degli scavatori clandestini. Il museo nasce anche per questo: formare le nuove generazioni al rispetto del patrimonio archeologico, creare un centro informativo dedicato alla cultura falisca e promuovere la ricettività turistica del territorio, in sinergia con il Parco Regionale Valle del Treja e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale.