Piazza Frà Diavolo a Itri: il cuore del borgo dove nacque il brigante che sfidò Napoleone
Nel centro storico di Itri, Piazza Frà Diavolo è il punto di ritrovo del paese: d'estate ospita eventi e concerti, nel resto dell'anno è il salotto degli anziani che si fermano a conversare. La piazza è dedicata a Michele Pezza, il personaggio più celebre di Itri, nato proprio qui il 7 aprile 1771 in una casa che si trova pochi metri più in basso — una targa ne ricorda il luogo esatto.
L'origine di un soprannome
Il piccolo Michele si ammalò gravemente da bambino. La madre fece voto a San Francesco: se fosse guarito, avrebbe indossato il saio francescano fino a consumarlo. Guarì, e quel saio gli valse il soprannome di "Frà Michelino". Poi venne il carattere — irrequieto, ribelle — e il nome si trasformò in Frà Diavolo.
Da fuorilegge a colonnello
Dopo un omicidio per questioni d'onore, Pezza si diede alla macchia tra i Monti Aurunci. Ma fu l'invasione francese a cambiargli la vita: Re Ferdinando IV commutò le pene capitali in servizio militare. Frà Diavolo si arruolò e dimostrò un talento naturale per la guerriglia. Dal Fortino di Sant'Andrea, lungo la Via Appia, bloccò per giorni l'avanzata delle truppe napoleoniche. Fu nominato colonnello e duca di Cassano. Catturato nel 1806 dopo aver disobbedito all'ordine di ritirata, fu impiccato a Napoli in Piazza Mercato l'11 novembre, a 35 anni.