Museo Civico Archeologico di Fondi: il più antico della provincia di Latina nel Castello Caetani
Il Museo Civico Archeologico di Fondi è il più antico della provincia di Latina. Istituito nel 1877, occupa il Castello Caetani — il monumento più importante della città — in piazza Matteotti. Nel 2026 ha riaperto con un allestimento completamente ripensato.
La nascita e l’evoluzione
Il progetto è del sindaco Giovanni Sotis, con la collaborazione dello storico ed epigrafista Theodor Mommsen e l'appoggio di Giuseppe Fiorelli, archeologo e capo della Direzione generale Antichità e Belle Arti del Ministero della pubblica istruzione. Alla fine del XIX secolo la prima raccolta, che comprendeva iscrizioni antiche, una statua di Diana e sette teste, venne spostata in una cella dell'ex convento di San Francesco. Negli anni 50 l'archeologo Domenico Facenna ha curato l’inventario scientifico. Nel 1997 è stato inaugurato un nuovo progetto espositivo a cura dello storico Giovanni Pesiri e dell'archeologa Gilda Nunziata.
Il rinnovamento del 2026
Con 160mila euro dalla Regione Lazio e 40mila dal Comune, la direttrice Maria Cristina Recco ha ripensato l'intera musealizzazione. A ispirare il nuovo percorso è il busto di Augusto, diventato il punto da cui parte l'allestimento. Opere prima sparse in contesti inadeguati sono ora riunite in un unico luogo. Il progetto prevede quattro sezioni — preistorica, romana, medievale, moderna/contemporanea con pinacoteca. Per ora sono attive la romana e la medievale-moderna. Tra i pezzi, un sarcofago strigilato del IV secolo d.C.
Il percorso è legato all'iscrizione della Via Appia nella lista UNESCO del 2024.