Chiesa di San Luigi a Cottanello: quando una torre di vedetta diventa luogo sacro
La Chiesa di San Luigi a Cottanello è la prima cosa che si incontra varcando la Porta del Regno, l'ingresso nord del borgo — così chiamata perché affacciava verso il Regno di Napoli. Quello che sembra un edificio religioso qualunque nasconde una storia più antica: l'abside circolare che sporge verso l'esterno era in origine la torre di vedetta del castello medievale. Una trasformazione insolita, che racconta come gli spazi militari potessero diventare luoghi di culto. Siamo nella Sabina reatina, provincia di Rieti.
Da oratorio a cimitero dei viandanti
Prima di chiamarsi San Luigi, la chiesa era l'Oratorio del Santissimo Sacramento, intitolato ai santi Nicola e Cataldo — il simbolo "IHS" sul timpano del portale ne è la traccia. Fino al 1794 aveva una funzione particolare: qui venivano sepolti i viandanti che morivano nei pressi del paese. Cottanello stava su una delle vie che collegavano Roma al sud, e non tutti i viaggiatori arrivavano a destinazione.
Un santo molto amato
San Cataldo, prima di cedere il posto a San Luigi, era comprotettore del borgo insieme a Sant'Andrea. I cottanellesi gli hanno sempre riservato una devozione speciale, tanto da dedicargli anche l'eremo rupestre alle porte del paese.