Aquinum a Castrocielo: la colonia romana sulla via Latina ai piedi del Monte Cairo
Aquinum sorge nella Valle del Liri, ai piedi del Monte Cairo, nel territorio di Castrocielo (FR). Prima che fosse una colonia romana era un insediamento volsco, fondato tra il V e il IV secolo a.C. Qui è nato Giovenale, il poeta del "mens sana in corpore sano". Oggi l'area archeologica, che occupa quasi 8 ettari pianeggianti, è uno dei siti romani più estesi del Lazio meridionale. E resta in gran parte da scavare.
Da Annibale ai triumviri
La prima menzione nelle fonti risale al 211 a.C.: Livio racconta che l'esercito di Annibale passò nelle vicinanze durante la seconda guerra punica. La città è diventata colonia con il secondo triumvirato (Ottaviano, Marcantonio e Lepido) e ha raggiunto il massimo splendore tra la fine della Repubblica e la prima età imperiale. La via Latina, che collegava Roma a Capua, la attraversava da ovest a est tagliandola in due. Nel VI secolo la città perse importanza a causa dell’arrivo dei Longobardi.
Cosa si vede oggi
La Porta Capuana è il monumento meglio conservato. Ci sono i resti del teatro, del Capitolium e delle Terme Vecciane, che prendono il nome da Marcus Veccius, il magistrato che le ha fatte costruire (con un'iscrizione di 9 m nel frigidarium). Dell’anfiteatro oggi rimangono pochi resti, cancellati dal passaggio dell’Autostrada del Sole tra il 1960 e il 1961.