Cassino, un viaggio nel tempo: dalla Rocca Janula ai cammini dei santi
Nel cuore del Lazio, Cassino è una città rinata. Segnata dal bombardamento del 1944, oggi è un crocevia di storie, punto d'arrivo del Cammino di San Benedetto e partenza per nuove avventure. Ogni pietra qui racconta di distruzioni e ricostruzioni, un invito a scoprire un luogo ricco di sorprese.
Una fortezza, un'abbazia e le radici romane
La salita alla Rocca Janula regala una vista che domina la valle. Da qui lo sguardo corre fino all'imponente Abbazia di Montecassino, simbolo spirituale della città. Più a valle, l'Area Archeologica di Casinum conserva i resti ben conservati del teatro, dell'anfiteatro e del mausoleo di Ummidia Quadratilla.
A passo lento, sui sentieri della fede
Cassino è terra di pellegrini. È la meta finale del percorso da Norcia sulle orme di San Benedetto. Ma è anche un nuovo inizio. Da qui parte il Cammino di San Filippo Neri, un itinerario meno noto che si snoda per 120 chilometri fino al mare di Gaeta, ripercorrendo un viaggio del Cinquecento.
Un'oasi di pace inaspettata
Per chi cerca una pausa diversa, ci sono le Terme Varroniane. Le loro acque oligominerali sgorgano nel verde, sui resti di un'antica villa del letterato Marco Terenzio Varrone. Un finale rilassante dopo un viaggio intenso nella storia.
I siti hanno orari variabili. Si consiglia di consultare i portali ufficiali prima della visita per informazioni aggiornate.