Porta Maggiore a Cantalupo in Sabina: i Bammocci che valsero più dell'acqua
Porta Maggiore, detta anche Porta dell'Orologio, è l'ingresso principale di Cantalupo in Sabina, borgo medievale in provincia di Rieti. A renderla unica sono due statue in marmo bianco alte poco più di un metro dedicate alle divinità Mercurio e Minerva, che i cantalupari chiamano affettuosamente "Bammocci". A Minerva manca la testa, ma nessuno ha mai pensato di sostituirla. Fanno parte del paesaggio così come sono.
La leggenda dei Bammocciari
Si racconta che in un passato lontano qualcuno pose ai cantalupari una scelta: l'acqua o i Bammocci. Scelsero le statue. Vero o no, la storia ha lasciato il segno: ancora oggi gli abitanti del paese vengono chiamati "Bammocciari", e il soprannome dice molto del legame tra il borgo e queste due figure di pietra. Le statue risalgono probabilmente al XVI secolo e sono raffigurate a figura intera, posizionate ai lati della porta: Mercurio a sinistra, Minerva a destra.