Salta il menu
Tour e esperienze
Il Lago di Garda a vela

In barca sul Lago di Garda, da Desenzano a Riva del Garda lungo la Rotta delle Centomiglie

Tipologia
Percorso in barca
Durata
4 giorni
Numero Tappe
6
Difficoltà
Medio

Lungo la penisola italiana si contano oltre 1500 laghi e molti sono navigabili. Il più grande, noto per essere un vero paradiso per i velisti, è il Lago di Garda su cui si snoda la Rotta delle Centomiglia che tocca tutte le rive e i borghi più affascinanti affacciati sull’acqua. Si ispira alla famosa regata velica lacustre nota appunto come Centomiglia. Ma le miglia in questo caso sono 120. Occhio al Peler e all’Ora, i due venti che spirano rispettivamente al mattino da nord e di sera da sud.

Giorno 1

Sirmione costruita sull’acqua

Sirmione costruita sull’acqua

Il viaggio parte da Desenzano, la località più a sud del Lago di Garda. È dominata da un castello e regala scorci pittoreschi che potete godervi specialmente partendo dal mercato del pesce. La prua è diretta a nord-est e dopo circa 6 miglia giungerete a Sirmione, protesa sull’acqua. Visitate l’affascinante castello scaligero, le terme e le grotte di Catullo.

Lazise, l’incantevole

Lazise, l’incantevole

Ripartite da Sirmione e navigate per 7 miglia fino a raggiungere l’incantevole porto di Lazise. Passeggiate per il centro storico esplorando il castello scaligero, la chiesa dei Santi Zenone e Martino e la pieve romanica di San Nicolò. Approfittatene per fare cambusa rifornendovi di olio extravergine di oliva, vino rosato e formaggio Monte Veronese.

Giorno 2

Gardone Riviera e il Vittoriale di D’Annunzio

Gardone Riviera e il Vittoriale di D’Annunzio

Da Lazise riprendete la rotta verso nord-ovest dirigendovi verso Gardone Riviera a circa 15 miglia di distanza. Godetevi la navigazione nel Golfo di Salò e scendete a terra per visitare il Vittoriale, la bizzarra residenza di Gabriele D’Annunzio.

Giorno 3

Malcesine all’ombra di un castello

Malcesine all’ombra di un castello

Da Gardone virate verso nord-est per circa 10 miglia tornando verso Torri del Benaco, sulla sponda veneta. È un borgo tuttora pieno di torri medievali. Da qui puntate dritti verso nord fino a Malcesine. Sono 15 miglia che si percorrono facilmente al mattino con il vento in prua. Approdate alla Fraglia della Vela e passeggiate per il paese all’ombra di un castello scaligero e del monte Baldo.

Giorno 4

Limone sul Garda, amato da Goethe

Limone sul Garda, amato da Goethe

Quando l'intellettuale e letterato tedesco Johann Wolfgang von Goethe passò da queste parti, in una delle prime tappe del suo Viaggio in Italia, restò colpito dal clima e dai paesaggi mediterranei dei luoghi, e si innamorò di Limone del Garda, dove l'aria profuma davvero di agrumi.

Riva del Garda, in cima al lago

Riva del Garda, in cima al lago

Riprendete la rotta verso Torbole, un borgo abitato da pescatori e boscaioli. Questo angolo del lago è molto ventoso e amato dai windsurfer. Poco oltre si staglia Riva del Garda, la località più a nord del lago dominata da una rocca. Scendete a terra, godetevi la bella piazza del paese e scoprite la chiesa dell’Inviolata.

 

Le informazioni sono state fornite da Viaggio Italiano

Ops! C'è stato un problema con la condivisione. Accetta i cookie di profilazione per condividere la pagina.