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Enogastronomia

Emilia Romagna

Il Quadrilatero del gusto di Bologna

Le 4 vie del gusto a Bologna

Che l’Emilia Romagna sia una regione in cui si mangia bene è cosa nota. Ma lo sapevate che a <strong>Bologna</strong> esiste addirittura un <strong>quadrilatero del gusto</strong>? Proprio così. La città, celebre per i suoi portici, le piazze medievali, la Torre degli Asinelli e tanto altro ancora, si distingue anche per la sua cucina nell’incrocio tra 4 vie. Scopriamo insieme quali.

1. L’Osteria del Sole

Il Quadrilatero del Gusto è ubicato nel centro storico di Bologna, dove si concentrano numerose botteghe, specializzate nella realizzazione di piatti tipici della gastronomia emiliana e bolognese. Un perimetro ben definito, tracciato dall’intersezione di 4 strade: via Rizzoli, via dell’Archiginnasio, via Farini e via Castiglione

In quest’area si fondono e confondono numerosi vicoli, ma vale la pena sostare in quello dei Ranocchi, per imbattersi nella più antica osteria bolognese: l’Osteria del Sole. L’originalità del posto è subito evidenziata dalla pratica di servire esclusivamente vino e bevande. Proprio così: se si vuol mangiare, ognuno deve portare con sé la propria pietanza preferita. Un’idea di pranzo o cena assolutamente fuori dagli schemi, ma ottima per trascorrere del tempo con la giusta compagnia. Ma non temete, non resterete a pancia vuota: qui ci sono una miriade di occasioni per poter soddisfare il palato. 

2. Il Mercato rionale del Mezzo

In una delle arterie principali del Quadrilatero del Gusto, ovvero in via Clavature, si raggiunge una meta in cui vale la pena rifocillarsi: il Mercato del Mezzo, tra le più antiche e rappresentative realtà della cultura culinaria bolognese. Qui è possibile prendere del cibo da asporto o fermarsi a mangiare su piccoli tavoli comuni. Una realtà variopinta dai banchi di frutta alle verdure fresche, in cui diventa allegro perdersi tra gusti genuini e tradizionali.

A richiamare come sirene i turisti del gusto ci pensano, poi, le botteghe dalle pittoresche vetrine di via Capraie e via Drapperie con i formaggi e i salumi tipici (come resistere al profumo della mortadella?), la pasta fresca all’uovo, ripiena e non, i prodotti di rosticceria e i dolci. Tra questi la Pinza Bolognese ripiena di mostarda, una confettura a base di pere e mele cotogne da leccarsi i baffi!

Altra tappa obbligata è ai panifici storici, che non si limitano a sfornare pane e dolci, ma producono artigianalmente il tradizionale Certosino, panspeziale con mandorle, pinoli, cioccolato fondente e canditi, e la “torta degli addobbi”, tipica torta di riso.

Curiosare dentro le drogherie e le enoteche è davvero inevitabile, vista la selezione di vini e liquori, cioccolato e dolciumi vari, salse e sughi.

3. Tra tigelle e salumi

Non si può lasciare il Quadrilatero del Gusto senza passare in via Pescherie Vecchie a gustare un aperitivo a base di tigelle e salumi vari.

Ospitalità, sapori, genuinità. Insomma, ce n’è davvero per tutti.