Nel cuore dell’Irpinia, in Campania, il Parco Archeologico di Aeclanum, a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, è una destinazione ideale per scoprire le testimonianze dell’antica civiltà sannitica e romana. Situato lungo il tracciato storico della Via Appia, la celebre Regina Viarum, il sito conserva i resti di un importante centro urbano che per secoli ha rappresentato un punto strategico nei collegamenti tra la Campania e l’Italia meridionale.
Aeclanum, un’antica città tra Sanniti e Romani
Le origini di Aeclanum risalgono alla fine del III secolo a.C., quando il centro fu fondato dagli Irpini, una popolazione sannitica stanziata nell’attuale territorio irpino. La città ebbe un ruolo significativo durante la guerra sociale e nell’89 a.C. fu conquistata e incendiata da Lucio Cornelio Silla, secondo il racconto dello storico Appiano.
Ricostruita negli anni successivi, Aeclanum divenne un municipium romano, sviluppandosi come centro di scambi, attività commerciali e vita pubblica. La sua posizione lungo la Via Appia contribuì alla crescita dell’abitato e al collegamento con le principali città dell’Italia meridionale. Il declino si intensificò in età altomedievale, fino alla distruzione del 662 d.C. attribuita all’imperatore bizantino Costante II.
Cosa vedere nel Parco Archeologico di Aeclanum
Esteso su un’area di circa 18 ettari, il Parco Archeologico di Aeclanum permette di esplorare i resti dell’antica città romana attraverso un percorso tra edifici pubblici, spazi commerciali, abitazioni e strutture difensive.
Tra le principali testimonianze archeologiche da ammirare figurano:
Le strutture archeologiche raccontano l’evoluzione di Aeclanum nel corso dei secoli, dall’insediamento sannitico alla città romana, fino alle trasformazioni della tarda antichità.
La Via Appia e il Ponte Rotto
Il Parco Archeologico di Aeclanum è strettamente legato alla storia della Via Appia, l’antica strada consolare che collegava Roma a Brindisi e che rappresentò una delle principali vie di comunicazione dell’Impero romano.
Nel territorio compreso tra Benevento e Mirabella Eclano sono ancora visibili le testimonianze dell’antico tracciato, tra cui i resti del cosiddetto Ponte Rotto. La vicinanza con la Via Appia arricchisce la visita al parco e permette di approfondire il ruolo delle infrastrutture romane nello sviluppo dei centri dell’entroterra campano.
Inserita nel percorso di valorizzazione della Via Appia, riconosciuta Patrimonio mondiale UNESCO nel 2024, Aeclanum rappresenta una tappa di interesse per chi desidera conoscere la storia delle grandi vie di comunicazione dell’antichità.
Visitare Aeclanum: un’esperienza culturale in Irpinia
Una visita al Parco Archeologico di Aeclanum è un’occasione per scoprire il patrimonio storico e culturale di Mirabella Eclano e dell’Irpinia. Il sito si rivolge agli appassionati di archeologia, agli amanti della storia romana e ai viaggiatori interessati a itinerari culturali lontani dai circuiti turistici più frequentati.
Passeggiare tra i resti dell’antica città significa ripercorrere le vicende delle popolazioni sannitiche, comprendere l’organizzazione della città romana e osservare le trasformazioni che hanno interessato questo territorio nel corso dei secoli.
Il Parco Archeologico di Aeclanum è una meta da includere in un itinerario alla scoperta della Campania interna, tra antiche testimonianze, paesaggi collinari e borghi ricchi di storia.
SS90, 164, 83036 Passo di, AV, Italia